Contender da Final Four
EA7 Emporio Armani Milano
Milano si presenta alla stagione con grandi ambizioni, prima fra tutte quella di tornare alle Final Four. L’esito della stagione milanese dipenderà sicuramente dalle raffinate mani di Kevin Pangos, e la sua capacità di tornare ai livelli che aveva mostrato allo Zenit. Oltre a questo bisognerà trovare il prima possibile un amalgama che, per forza di cose, è mancato in queste prime uscite stagionali.
FC Barcelona
Il Barca è chiamato all’anno del riscatto. Troppo spesso la banda di Jasikevicius è andata vicina all’obiettivo per poi sciogliersi e le mosse di quest’estate hanno lasciato intendere ci fosse bisogno di cambiamento. Vesely, se integro fisicamente, è ancora il miglior centro d’Europa, mentre Satoransky può essere un netto upgrade rispetto al Calathes visto in Spagna.
Anadolu Efes Istanbul
Stesso discorso si potrebbe fare per l’Efes. Ataman ha chiuso il ciclo precedente della squadra, aprendone uno nuovo con una formazione sulla carta ancora migliore. Dell’aggiunta di Clyburn si può anche non parlare, ma anche quelle di Polonara e Zizic potrebbero incastrarsi perfettamente nel puzzle. Three-peat possibile?
Real Madrid
Nonostante l’assenza di Laso il Real di quest’anno non sembra indebolito, tutt’altro. Chus Mateo ha già vinto la Supercopa Endesa ed ha sostituito il suo mentore nel migliore dei modi, mentre il roster è (se possibile) ancora più profondo. Musa potrebbe essere uno dei colpi dell’anno, mentre il ritorno del Chacho aggiunge ulteriore esperienza.





