2 – Shai Gilgeous-Alexander (Canada)
Per Shai vale lo stesso discorso per le leve in difesa: una minor pericolosità dall’arco lo rendono probabilmente la guida primaria di un Canada mai così potenzialmente performante, riciclando RJ Barrett nel ruolo di creatore secondario e di tiratore sugli scarichi. Quasi nessuno in NBA, e ancor di più sarà al Mondiale, è in grado di suonare la stessa musica dal ritmo sincopato di SGA, in grado di accelerare e decelerare per trovare la via verso il ferro anche negli spazi congestionati del pitturato FIBA. Una delle guardie non solo più impattanti, ma anche più esteticamente appaganti del globo.
Shai Gilgeous Alexander vs New Zealand
26 points (9/12 FG, 3/4 3rs, 5/5 FTs)
3 assists
6 steals
1 blockOn 75/75/100 shooting & 92% TS ⚡pic.twitter.com/iBNjFJvSCb
— Russ' TD ⚡ (@RussFcb) August 12, 2023
1 – Luka Dončić (Slovenia)
L’infortunio nella prima amichevole in preparazione al Mondiale di Vlatko Čančar è una tegola rotta che rischia di far entrare quel minimo di acqua sufficiente a impedire alla Slovenia di raggiungere un risultato storico. Che nessuno lo dica, però, a LukaMagic: ancor più “solo sull’isola”, cosa che cestisticamente ha sempre dimostrato di apprezzare e dalla quale le sue squadre hanno sempre tratto profitto, il play di Dallas è chiamato a fare pentole e coperchi, bambini coi baffi e tutte le metafore che si possano immaginare. Ma se esistono guardie in grado di caricarsi l’intero load offensivo sulle spalle e aggiungere ulteriore effort grazie alla canotta della Nazionale indossata, Luka è sicuramente una di quelle.
Luka Doncic did WHAT pic.twitter.com/yp93DjbMN5
— Esfandiar Baraheni (@JustEsBaraheni) August 19, 2023
MENZIONI D’ONORE
DANTE EXUM – JOSH GIDDEY – PATTY MILLS (Australia)
RJ BARRETT (Canada)
DENNIS SCHRÖDER (Germania)
THOMAS WALKUP (Grecia)
MATTEO SPAGNOLO (Italia)
KEISEI TOMINAGA (Giappone, la cui storia ci è stata raccontata da Luca Virgilio)
ROKAS JOKUBAITIS – IGNAS BRAZDEIKIS (Lituania)
AUSTIN REAVES – JALEN BRUNSON (USA)





