SERBIA
A fine mixture of tradition and talented prospects 🌟#FIBAWC x #WinForSrbija 🇷🇸 pic.twitter.com/T4nusRa7Un
— FIBA Basketball World Cup 🏆 (@FIBAWC) July 24, 2023
PUNTI DI FORZA e DEBOLEZZE: il ventre molle della Serbia, paradossalmente, si riscontra non sul campo ma su chi vedrà i connazionali da lontano e su chi sarà chiamato a disporli sul parquet. Le assenze degli ultimi MVP di NBA ed EuroLeague e la gestione di gruppo e rotazioni di Svetislav Pešić rischiano di essere quei dettagli che, nei momenti topici della lotta per le medaglie, faranno pendere l’ago della bilancia verso qualche altra nazionale. Medaglia, sì: perché il talento e la profondità balcanica sono fuori discussione, a prescindere da chi non sarà nelle Filippine. La combinazione tra chilometraggio ai massimi livelli FIBA e intelligenza cestistica non sono merce che si trova in tutti i mercati, ma la Serbia ne avrebbe da esportare in tutto il mondo.
LA STELLA: con Jokić e Micić avrebbero, per assurdo, corso il rischio di limitarsi l’un l’altro, ma senza di loro la copertina della Serbia ha uno e un solo volto, quello di Bogdan Bogdanović. Da spalla di Trae Young e tiratore clamoroso nell’ecosistema di Atlanta, il 31enne di Belgrado ha l’opportunità di tornare a essere il Sole attorno al quale ruoterà il sistema offensivo serbo. Pochi dubbi sul fatto che possa farlo: Eurobasket 2017 e l’ultima FIBA World Cup parlano da sé e l’efficienza fisica pare immacolata. Pronti per FIBA Bogi?
LA SORPRESA: lo è stata nella serie Playoff di EuroLeague col Real Madrid, chissà che non possa esserlo anche nelle Filippine. La capacità di aprire il campo di Alen Smailagic è unica nel repertorio delle qualità dei lunghi serbi: rispetto ai pariruolo dovrebbe fisiologicamente patire in termini di kg e cm, ma se si tratta di creare spazi per l’attacco dei compagni e punire dall’arco il 23enne del Partizan è in cima alla lista. Immaginandosi un minutaggio comunque contingentato, nel quale la tendenza ad accumulare falli ha meno pregnanza, l’ex Warriors è una risorsa potenzialmente incredibile.





