La chimica con Nico Mannion
Fondamentale per le ambizioni di Varese sarà trovare quanto prima la chimica giusta tra Nico Mannion e Hugo Besson. Anche qui il livello dell’intesa Mannion-Hanlan (gli Splash Brothers in salsa laghè) era di primissimo piano. Però ci sono i presupposti perché l’incastro con il coetaneo Nico (19.2 punti e 6 assist in LBA, 15.3 punti e 4.3 assist in FIBA Europe Cup) possa funzionare. Le caratteristiche sono complementari dal punto di vista tecnico e atletico. E’ ovvio che non ci dovrà essere una competizione interna per “rubare luce” l’uno all’altro, ma, anzi, una collaborazione funzionale ad esaltare la squadra. Senza dimenticare l’abbinamento dei due con un “terzo violino” (ammesso che sia il terzo) di prim’ordine come Davide Moretti, che, ristabilito dall’infortunio muscolare, potrebbe sfruttare gli attacchi al ferro dei due 2001 ricevendo scarichi puliti sul perimetro. Il terreno di caccia preferito del Moro.





