Nella notte di gara-2 contro gli Oklahoma City Thunder, LeBron James ha tagliato il traguardo delle 300 presenze ai playoff in carriera, un numero tondo che fotografa meglio di qualsiasi altro dato la longevità postseason del fuoriclasse dei Lakers.
Si tratta di un primato assoluto tra i giocatori NBA, che LeBron deteneva già da tempo: il precedente record apparteneva a Derek Fisher, fermo a 259 gare. James lo ha ormai lasciato a distanza siderale.
Un uomo da franchigia, non solo da classifica individuale
La cifra assume un peso ancora più simbolico se messa a confronto con la storia delle squadre stesse. Solo 13 franchigie NBA, nell’intera loro storia, hanno disputato più gare di playoff di quante ne abbia giocate LeBron da solo. Tra quelle che si trovano dietro di lui figurano anche due delle squadre con cui ha vinto il titolo: i Miami Heat, fermi a 299 presenze complessive, e i Cleveland Cavaliers, a quota 265.
In cima alla classifica per franchigie troviamo i Los Angeles Lakers con 795 gare, seguiti dai Boston Celtics a 756 e dai Philadelphia 76ers a 497. Tra i giocatori, invece, la top-10 storica vede alle spalle di James nomi come Kareem Abdul-Jabbar (237), tutti abbondantemente superati.
La classifica completa dei giocatori con più presenze ai playoff nella storia NBA:
- 1. LeBron James – 300 gare
- 2. Derek Fisher – 259 gare
- 3. Tim Duncan – 251 gare
- 4. Robert Horry – 244 gare
- 5. Kareem Abdul-Jabbar – 237 gare
- 6. Tony Parker – 226 gare
- 7. Kobe Bryant – 220 gare
- 8. Mani Ginobili – 218 gare
- 9. Shaquille O’Neal – 216 gare
- 10. Scottie Pippen – 208 gare





