Nel nuovo corso dei Dallas Mavericks, contrassegnato dalla rifondazione societaria e dall’arrivo del nuovo presidente Masai Ujiri, Dirk Nowitzki potrebbe presto tornare a occupare un ruolo più attivo all’interno dell’organizzazione texana. Intervenuto ai microfoni di DLLS Sports, la leggenda tedesca ha ammesso di aver avviato un confronto diretto con il dirigente per valutare un coinvolgimento operativo.
Nowitzki ha spiegato apertamente i motivi del distacco vissuto negli ultimi anni dalla franchigia di cui è stato bandiera e simbolo per 21 stagioni:
“Beh, sai, tutti sanno che per un po’ mi sono tirato indietro. Ci sono state cose fatte con cui non ero d’accordo, e mi sono semplicemente allontanato dalla franchigia.”
I recenti avvicendamenti al vertice del club hanno però riaperto la pista per un suo riavvicinamento:
“Ma, sai, conosco Masai da tantissimo tempo. Abbiamo già avuto alcune discussioni su ciò che accadrà in futuro. E ovviamente vuole che io faccia parte dei Mavericks.”
Nowitzki frena sui tempi: «Nulla di imminente»
Nonostante la disponibilità mostrata dal neo-presidente, l’ex numero 41 ha tenuto a precisare come i suoi attuali impegni professionali — tra la presenza nei quadri dirigenziali della FIBA e l’attività di analista televisivo per Amazon — non gli consentano al momento di assumere un incarico a tempo pieno:
“Non c’è davvero nulla di imminente nel prossimo futuro. Ovviamente ho il mio lavoro da analista e con la FIBA nel board, quindi viaggio tantissimo.”
L’ex MVP delle Finals 2011 ha comunque ribadito il legame indissolubile con l’ambiente dei Mavs, lasciando la porta aperta per la definitiva fumata bianca nei prossimi mesi:
“Sarò sempre, come sappiamo, un Maverick per la vita e mi piacerebbe essere presente, magari un giorno essere ancora più coinvolto.”





