I giocatori
Dopo aver lasciato l’ALBA Berlino, sia Gabriele Procida che Matteo Spagnolo si sono accasati in Spagna. Procida ha firmato con il Real Madrid, Spagnolo con il Baskonia.
Finora, però, entrambi stanno facendo non poca fatica. Al Real Madrid, Procida non ha ancora giocato un singolo minuto in EuroLeague, rimanendo costantemente fuori dalle rotazioni di coach Scariolo.
L’ala italiana sta iniziando a trovare qualche minuto in più in ACB, come nella sfida contro il San Paolo Burgos, nella quale ha giocato 17 minuti chiudendo con 10 punti.
Il Real ha roster piuttosto abbondante nel reparto ali e per Procida non sarà semplice riuscire a ritagliarsi un ruolo di spessore.
Con Hezonja, Deck, Okeke, Abalde e Lyles la concorrenza è veramente serrata e il giocatore italiano dovrà iniziare ad abituarsi all’idea che, specialmente in Europa, il ruolo sarà piuttosto limitato.
Spagnolo, anche grazie al suo status da giocatore locale nel campionato iberico, sta trovando minuti, ma il suo ruolo è stato comunque marginale finora. In EuroLeague, l’ex ALBA sta viaggiando ad una media di poco più di 3 punti a partita in poco più di 10 minuti a gara.
Il minutaggio è un po’ più ampio in ACB, forte appunto dello status da giocatore locale, ma anche lì i numeri non sono entusiasmanti finora: 5 punti e 1.5 assists a partita con il 33% dal campo.
Difensivamente Spagnolo continua a fare molta fatica e, specialmente in EuroLeague, è piuttosto difficile riuscire a nascondere i suoi limiti.
In Turchia, invece, Nik Melli continua nel suo ruolo da veteranissimo al Fener, anche se l’inizio di stagione per la squadra campione in carica non è stato certo semplice. 3 sconfitte nelle prime 5 partite di EuroLeague e tante difficoltà, soprattutto in attacco.
L’ex Milano sta viaggiando ad una media di 4.6 punti, 4 rimbalzi, 1.8 assist e 1.5 palle rubate a partita in circa 20 minuti a gara.
La squadra di Jasikevicius deve ancora trovare la sua dimensione, anche la scorsa stagione non si è visto il meglio dei turchi prima di gennaio, quindi non sorprende che anche in questa stagione, all’inizio, la squadra stia facendo fatica.
Il coach lituano continua ad avere molta fiducia in Melli, le cui prestazioni non dipendono strettamente dai numeri ma da quelle giocate che spesso non finiscono nel box score.