Conclusioni
Uthoff è un rebus.
Che giocatore vedremo in Europa (dove, come precedentemente menzionato, si è cimentato una ed una sola volta)? Quello presente in ogni situazione di gioco in G League o quello a volte apparentemente annoiato della B League?
Come si adatterà ad uno stile di gioco più strutturato e più fisico?
Come si adatterà alle tensioni di un campionato ben diverse da quelle di una lega di sviluppo o di una B League?
Una cosa è certa: Michael Arcieri ha consegnato a coach Jamion Christian un altro elemento che rende Trieste versatile ed adattabile a qualsiasi situazione di gioco, da quintetti piccoli e veloci, a quintetti stazzati, facendone nell’anno del ritorno nella massima serie una delle potenziali sorprese del campionato.
Un’arma tattica che potrebbe risultare devastante di fianco ad incursori che aprono lo spazio come Ross, Brown e Valentine.





