Conclusioni
Nel contesto del basket europeo Jaylen Hands può giocare sia shooting guard che point guard: al momento è molto più 2, però non è così lontano da riuscire a scalare un ruolo. È un giocatore molto interessante ed è una buonissima presa di Varese in chiave di prospettiva stagionale: se allenato nella maniera giusta e se calato nel contesto giusto può crescere tanto nell’arco temporale da agosto a giugno, come ha fatto al PAOK di Lykogiannis.
Hands ha grandi qualità atletiche e può fare praticamente tutto sul parquet.
Ha bisogno di un coach che creda in lui, che instauri un rapporto di fiducia e che lo consideri un leader.
Sarà molto interessante capire come lo staff tecnico di Varese gestirà uno scorer come Hands e, soprattutto, come troverà l’incastro giusto tra l’ex UCLA e Mannion, due giocatori essenzialmente da palla in mano.





