Attacco
Classificato da Synergy come “secondary ball handler“, Ford può infatti essere descritto come una combo guard con tanti punti nelle mani e capace di segnare sia on che off the ball. Nella scorsa stagione in G-League ha portato alla squadra 1.096 punti per possesso, mostrando di gestire molto bene sia le situazioni di transizione (1.195 PPP) che quelle a metà campo (1.064 PPP).
Conclusioni al ferro
Nella scorsa stagione Ford ha concluso nei pressi dell’anello nel 30% dei casi. Visto il non eccezionale atletismo l’unica conclusione è stata il layup, che ha portato 1.2 PPS (punti per tiro), realizzando con il 59.3%. Una conclusione che padroneggia è il runner (49,3%), permettendogli così di arrestarsi in mezzo all’area senza andare contro ai lunghi avversari.
Tiro
Il tiro è una delle capacità principali del nuovo acquisto di Trento, sia per l’efficacia che per il grande raggio di tiro. Ford può infatti tirare da molto lontano, sia in situazioni di catch and shoot sia dal palleggio. Nelle situazioni di spot-up contribuisce con 1.320 punti PPP con il 43.6% da oltre l’arco. Analizzando le sue zone di tiro si nota che il giocatore fa un uso molto scarso del gioco dal mid-range (6.9% dei jumper), ma che predilige tiri o da molto vicino (quindi runner o layup) o dalla lunga distanza. Nelle situazioni di tiro dal palleggio Ford preferisce spostarsi verso sinistra, ma in generale è molto efficace in tutte le direzioni, in più le sue percentuali non mostrano un rilevante calo nelle situazioni in cui il tempo sta per scadere, il che dimostra una certa freddezza da parte del giocatore.
Playmaking
Oltre alle spiccate doti di realizzazione, Ford è anche un buon passatore. Le situazioni che gestisce meglio sono quelle di drive&kick, dove con la sua grande velocità di reazione e di pensiero riesce a trovare i compagni liberi. È un gran buon del pick and roll, lo utilizza il 22.7% delle volte, con 1.04 PPS, ed è capace di leggere molto bene le situazioni così da creare sia per sé che per i compagni. In generale le sue grandi doti di palleggio gli permettono di non fermare mai il pallone, così da consentirgli di creare il vantaggio che farà poi concretizzare ai compagni.





