Attacco
Partendo proprio dalla definizione di Synergy, Rim-finishing big, possiamo constatare che è un giocatore prettamente interno che da il meglio di se nei pressi del ferro. Entrando più nello specifico, il suo pane offensivo è tutto quello che si genera dalla rollata.
Pick and roll
Nell’ultima stagione di Eurolega ha prodotto ben 1,382 ppp come P&R Man con un’ottima efficacia sia nelle situazioni di rollata classica, sia nelle situazioni di Slip the Pick. In quest’ultima situazione ha dimostrato di essere molto abile anche nel leggere la scelta difensiva e eventualmente anticipare i cambi difensivi.
Come è possibile notare dalla clip, come rollante ha una grossa di varietà di soluzioni. Non è solo un giocatore che deve andare al ferro per concludere ma ha anche ottime soluzioni dallo short roll (In questo potrebbe ereditare il ruolo di Hines) e ha anche tocco per chiudere in floater contro difese che provano a stopparlo.
Ovviamente sarà fondamentale per Milano avere esterni in grado di metterlo in ritmo, ma soprattutto uno spacing di un certo tipo per dargli modo di attaccare il ferro.
Gioco senza palla
Il suo saper muoversi molto bene senza palla gli permette di essere anche un ottimo tagliente, arrivando spesso dal lato debole con tempi giusti. Nelle situazione di cut ha prodotto 1,354 ppp nell’ultima stagione di Eurolega.
Nel video è possibile notare come anche dopo il blocco del pick and roll non sia mai fermo e continui a muoversi insieme all’attacco, dando sempre linee di passaggio che spesso si tramutano in punti facili nei pressi del ferro. Ha una insospettabile capacità di muoversi nelle pieghe della difesa.
Rimbalzi offensivi
L’altro pezzo forte del repertorio, come avete potuto intuire dall’introduzione, sono i punti da rimbalzo offensivo. E’ un giocatore che ha una grande predisposizione naturale a catturare carambole sotto i tabelloni avversari e a trasformarli in punti facili.
Nell’ultima stagione di Eurolega ha prodotto 1.282 ppp da situazioni di rimbalzo offensivo. Numero molto elevato considerando che questo tipo conclusioni ha rappresentato il 24.3% delle situazioni offensive in cui è stato coinvolto.
Il suo essere sempre in movimento lo rende molto difficile da tagliare fuori e nei finali di partita, dove tendenzialmente le difese tendono a cambiare sempre, potrebbe punire numerosi mismatch a rimbalzo.
Post-up
Dopo aver elogiato tutte le cose positive è necessario parlare dei lati meno sviluppati del suo gioco e se dobbiamo trovare il pelo nell’uovo non possiamo che parlare delle situazioni di post-up
Il video mostra come spesso in fase di post-up, dove magari è costretto a fermarsi e riorganizzarsi per il tiro, fatichi un po’ a trovare una soluzione efficace, soprattutto contro i pariruolo. Ovviamente in situazioni di mismatch è comunque una soluzione cavalcabile ma al momento non rappresenta una situazione che esplora volentieri, come dimostrano il basso numero di possessi giocati in questa situazione (6,6% dei possessi totali).
I numeri per possesso non sono affatto da buttare via dato il 0,957 ppp. Potrebbe esserci margine per lavorarci, ma al momento dimostra una certa allergia a questa situazione.
Ricapitolando le sue skill offensive notiamo una grandissima efficacia in tutte le situazioni dinamiche, sia con la palla che senza. Nelle situazioni statiche fatica molto di più, probabilmente per la mancanza di tocco nel chiudere.
Siamo di fronte a un lungo offensivamente molto valido ma che deve essere innescato e non è assolutamente autosufficiente a livello di soluzioni offensive.





