3- Le “Gigionate”
Sin dalla prima puntata di Afternoon, Nik Melli ha voluto rendere pubbliche alcune delle peggiori dimenticanze o errori banali fatti nel corso della carriera da Gigi Datome. Da li il nome “Gigionata”. Delle tante che il buon Datome ha snocciolato nei vari episodi (dal dimenticare le cuffie in albergo allo sbagliare a prenotare un volo) la migliore è sicuramente la prima storica “Gigionata”. Lo stesso Datome ha raccontato che, nella stagione 2003-2004 (per intenderci quella del famoso Scudetto che non sente suo), ha giocato le finali nazionale under 16 e 18, vincendo in entrambe lo Scudetto. La cosa strana è che, dopo la fine delle finali, gli vengono chieste le scarpe in regalo e lui, giustamente, prima di consegnarle toglie i plantari. Solo allora (dopo ben 14 giorni) si accorge di averli messi al contrario!
2- Manuè
Questo aneddoto è saltato fuori nella puntata numero 9 di Afternoon, quella dedicata al duo Procida -Spagnolo. Dopo le varie domande di rito su come affronteranno la prossima annata a Berlino, inizia un quiz di convivenza. La domanda più curiosa riguarda il nomignolo che i due si danno. Esce fuori che entrambi si chiamano a vicenda “Manuè”. Questo soprannome viene fuori che il tutto nasce da un video TikTok in cui un pasopre saluta la sua capre chiamandola Manuè. Dopo le risate generali, viene fuori che usano questo soprannome anche mentre sono in campo, chiamandosi reciprocamente “Manuè”
1- A cena con Kobe
La puntata ferragostana di Afternoon col Mago Andrea Bargnani andrebbe citata per intero, ma non possiamo farlo. La cosa che più stizzisce ancora il Mago riguarda una cena a Roma in cui erano presenti Kobe Bryant e Gigi Datome. Kobe prenota il ristorante tutto per se di modo da non essere disturbato dai fans, ma un amico di Gigi si intrufola alla cena e, racconta lo stesso Datome, si siede tra Kobe (a capotavola) e il Mago (che era subito accanto). A fine cena c’è il classico momento della foto di rito e Bargnani racconta che la foto prevedeva la presenza di Datome, Kobe e lui. In realtà l’amico di Datome “ruba” il posto al Mago che, quindi, non conserva alcun ricordo della cena





