L’estate dei Los Angeles Lakers è stata tra le più movimentate dell’intera NBA. La chiusura del lungo capitolo con LeBron James ha aperto le porte a una profonda ristrutturazione del roster, tra operazioni di mercato e nuovi innesti dalla free agency. Eppure, secondo diversi analisti di ESPN in un’anteprima sulla prossima stagione, resta il dubbio che la squadra sia davvero migliorata rispetto a quella che nella scorsa annata ha chiuso al quarto posto, venendo poi travolta da Oklahoma City al secondo turno dei playoff.
Zach Kram ha assegnato ai Lakers un voto piuttosto severo — C- — per il lavoro complessivo svolto in offseason, sottolineando un dato eloquente: Austin Reaves, che a luglio ha sottoscritto un quadriennale al massimo salariale, è l’unico giocatore ancora in rosa tra i primi sette per minuti disputati nei playoff della scorsa primavera. Il trio formato da Reaves, Luka Doncic e il neo-acquisto Walker Kessler rappresenta un nucleo di partenza solido, ma secondo Kram il reparto ali è tra i più deboli della lega e manca un centro di riserva affidabile, il tutto con un patrimonio di scelte al draft ormai quasi esaurito.
Ben Golliver, sempre di ESPN, individua in Doncic il grande vincitore di questa offseason: lo sloveno ha finalmente ottenuto il centro che desiderava e può continuare a lavorare al fianco di Reaves. Per Golliver, Doncic ha ora l’opportunità di puntare a una lunga corsa nei playoff, cosa che non gli riusciva dalle finali NBA raggiunte con Dallas nel 2024.
La pista Kuminga e il futuro di Knecht
Secondo Brett Siegel di ClutchPoints, i Lakers sarebbero pronti a inserire Dalton Knecht insieme a Jarred Vanderbilt in un eventuale sign-and-trade per portare a Los Angeles Jonathan Kuminga. La franchigia californiana insegue l’ala degli Hawks da diverse settimane, ma Atlanta è vicina alla soglia della luxury tax e non intende farsi carico dei 12,4 milioni di dollari dello stipendio di Vanderbilt. Per sbloccare la situazione, potrebbe servire il coinvolgimento di una terza o addirittura quarta squadra. Un ulteriore ostacolo è rappresentato dal valore di mercato di Knecht, il cui minutaggio si è quasi dimezzato nel corso della sua seconda stagione NBA.
Doncic, la Slovenia e la questione proprietà
Doncic ha ospitato la scorsa settimana buona parte dei compagni di squadra in Slovenia, ma non ha preso parte alle attività della nazionale. Secondo Stefan Acevski di Eurohoops, lo sloveno ha chiesto un periodo di pausa dalle convocazioni — con la Slovenia impegnata nelle qualificazioni ai Mondiali FIBA 2027 — per dedicare tempo alle figlie.
Sul fronte societario, Mirin Fader di The Athletic ha raccolto il parere di diversi esperti legali sulla disputa interna alla famiglia Buss legata alla vendita di una quota della franchigia. Jeanie Buss si oppone al progetto dei cinque fratelli di cedere la loro quota complessiva del 17,8%. Alcuni giuristi interpellati ritengono che la sua approvazione sia indispensabile, mentre altri sostengono che i fratelli abbiano basi legali solide, citando come precedente la vendita effettuata lo scorso anno a Mark Walter.
A proposito di Walter, che si appresta a rivendere la squadra a poco più di un anno dall’acquisto, Jim Alexander dell’Orange County Register ha dedicato un approfondimento al peso reale che i proprietari hanno sul destino sportivo di una franchigia.
