Attacco
Fin da dai suoi primi passi Bolmaro ha sempre messo in mostra grandi mezzi atletici. Leandro è un esterno di quasi due metri in grado di attaccare dal palleggio e arrivare spesso al ferro, anche contro corpi più grossi; un telaio notevole su cui costruire il giocatore, capace di non subire in maniera eccessiva l’impatto fisico con EL, nemmeno a livello di Final Four e PlayOff.

Per analizzare il suo impatto prenderemo in esame la metà di stagione a Tenerife, dove ha giocato un numero significativo di partite e ha trovato contesti più simili a quelli che troverà in EL l’anno prossimo. Per quanto il livello non sia paragonabile, l’ACB rappresenta una delle migliori palestre per giocatori che devono affrontare il top europeo.
L’argentino è un giocatore che può colpire da diverse posizioni, che diversifica molto le soluzioni al tiro. A buone percentuali da fuori abbina altrettante buone percentuali dalla media e nei pressi del ferro. Può colpire da fuori, arrestarsi dalla media o finire al ferro con buona efficienza.
Mostra una grandissima varietà essendo pericoloso sia con la palla in mano che off ball. Una delle caratteristiche migliori è la capacità di tagliare e farsi trovare dai compagni. Si muove alle spalle della difesa dal lato debole sempre nel posto giusto e con il timing giusto. Insomma, una manna dal cielo per gli attacchi di squadra.
Questa soluzione a Tenerife si è verificata solo nel 9,2 % dei possessi offensivi giocati da Bolmaro, ma ha prodotto ottimamente (1.923 PPP). Dargli la palla porta molto spesso a scenari positivi. Legge, taglia e si muove con i tempi giusti: una volta presa velocità diventa difficile da arginare a livello fisico.
Non sappiamo ancora se Laso preferirà usarlo come handler primario o più off ball. Questa caratteristica lo rende utilissimo in diversi assetti, permettendo allo staff di usarlo con uno o più trattatori di palla primari.
Le abilità senza palla lo rendono un temibile tiratore in uscita dai blocchi, abile nel prendere vantaggio, uscire vicino ai compagni e sfruttare i cm per tirare troppo in alto per i pariruolo. Se si separa diventa molto dura da ostacolare.
Le sue uscite dai blocchi generano 1 PPP (1.091 quando esce tirando a destra, 0.8 quando esce tirando a sinistra). Per Laso sarà un ottimo affare disegnare uscite apposta per lui (oltretutto, quest’anno giocherà con uno specialista della materia come Obst).
Nonostante sia un giocatore molto efficace lontano dalla palla, ci troviamo di fronte a un ottimo giocatore di P&R. Presenta una leggera “allergia” ad andare a sinistra (solo 0.667 PPP) ma complessivamente ha molte soluzioni nei giochi a due. Il fisico spesso gli permette di attaccare il ferro dopo il pick e creare separazione col difensore.
Come è possibile notare dal video, dal P&R può scegliere tra diverse soluzioni, potendolo alzare il livello del blocco e sfruttare le sue lunghe leve per attaccare il ferro, andare a destra o rifiutare il primo blocco per sfruttare il secondo nel caso il difensore reagisca in maniera positiva al primo.
Traducendo in numeri, Bolmaro produce 0.920 come P&R handler, il tutto giocandolo nel 17,6% dei possessi offensivi. Il numero è relativamente basso perché predilige per lo più tiri dalla media o al ferro, mentre si trova meno a suo agio a prendere un tiro da tre.
A livello di coinvolgimento dei compagni è migliorabile, avendo un AST/TO di 1.33. Al momento non è affidabile come creatore di gioco per i compagni, come invece lo è per se stesso.
Il giocatore presenta una curiosa anomalia: nonostante sia un ottimo tagliante e un ottimo tiratore in uscita dai blocchi, non è particolarmente efficace nelle situazioni di spot-up. L’efficacia al tiro che dimostra sui blocchi sembra scomparire quando prende tiri piedi per terra, così come l’efficacia palla in mano diminuisce quando attacca il closeout.
Questa sarebbe pure la situazione che ha giocato maggiormente nella scorsa stagione, ma è quella che prodotto meno dal punto di vista realizzativo: 37,3% dei possessi offensivi, 0.868 PPP. Quando va a destra palleggiando le cose migliorano di molto, toccando i 1.250 PPP, ma quando tira in spot-up o va a sinistra la produzione diventa altalenante (0.857 PPP e 0.750 PPP).
Se il resto del bagaglio offensivo è ottimo, le situazioni di spot-up sono probabilmente l’ultimo step che deve fare per salire ancora di livello. Vedremo se con Laso, solitamente molto bravo nello sviluppo dei giocatori, saprà lavorare su questa lacuna.




