Ma non si poteva cambiare il format?
La domanda più importante che mi sono fatto e di cui ho trovato risposte è stata:
Ma non potevano decidere, di comune accordo, di modificare il format dei playoff per ridurre almeno di due partite una serie arrivando a 3-5-7, 5-5-5 o 3-5-5?
Sembra impossibile che a nessuno sia venuta in mente una modifica. E invece pare proprio che sia andata così, perchè come riportatoci direttamente, il format dei playoff non è stato mai neanche preso in considerazione in un’ottica di modifica o adattamento alla situazione. Non è stato mai proposto da nessuna squadra, ma neanche paventato dalla Lega. È stato quindi un tacito accordo di lasciare invariato il format, trovando quindi l’unica soluzione possibile e arrabattandola in modo molto discutibile. Abbiamo visto che anche in Germania non hanno esattamente brillato per organizzazione mettendo la coppa di lega prima della serie di playoff del Bayern, ma la Legabasket è andata a ruota non pensando minimamente alla possibilità che l’Olimpia Milano si qualificasse per le Final Four di Eurolega, obbligando a ulteriori modifiche il calendario. I biancorossi dovranno essere a Colonia martedì 25-05 per ottemperare a tutte le formalità necessarie dettate dal periodo, ma lunedì sera (in caso sia ancora in corsa) dovrà probabilmente giocare gara 1 di semifinale, volare a Colonia, giocare le Final Four, poi tornare e riprendere da dove aveva lasciato.
A prescindere dal fatto che il Barcellona abbia un giorno in più di riposo giocando la domenica, che risulta essere un vantaggio praticamente nullo, cosa succederà quando verranno ufficializzate le date delle semifinali? Come verrà gestita la situazione di una squadra che dovrà assentarsi per una settimana con l’altra serie che invece si potrà regolarmente proseguire?
Mantenendo valida la premessa iniziale e, considerato che anche l’ACB ha cambiato in corsa il format per venire incontro alle esigenze di calendario, mettendo quasi a rischio le certezze delle big con serie a 3 partite, non si poteva fare qualcosa di meglio anche in Legabasket? E non venite a raccontarci che la questione è economica perchè sappiamo bene quanto risibili siano i diritti tv per due, cinque o dieci partite in più, senza considerare gli incassi dal botteghino che sono nulli.
Si è persi l’ennesima occasione per mostrare adattabilità e passi avanti ma non solo a livello di Legabasket (ovviamente prima indiziata), ma anche come collegio di squadre che cercano un bene comune. Ora la domanda è: quando cominceremo a fare qualche passo deciso in avanti?
