Il finale alternativo
Ipotizzando una partenza in quintetto di Dixson le possibili soluzioni sarebbero realisticamente due. La prima, nonché la più scontata considerando il ruolo, sarebbe quella di portare Jason Burnell in panchina e partire con un quintetto formato da: Bowman, Reed, Dixson, Etou e Perkins. Questa mossa per quanto metta Kembe nel suo naturale ruolo in campo porta con sé diversi punti di domanda. Come già detto nello scouting Dixson è un realizzatore di volume con il brutto vizio di cercare a tutti i costi la conclusione quando la palla gli arriva in mano. In un quintetto che può già vantare il talento di Reed e che deve fare i conti con la progressiva crescita di Bowman questa sua peculiarità potrebbe risultare scomoda.
Quello offensivo non è tuttavia un problema insormontabile. Basterebbe che il numero 96 chiedesse meno palla in mano e si facesse trovare pronto a cercare punti veloci a difesa mossa. In questa caso il quintetto titolare sarebbe veramente molto buono a livello offensivo e risulterebbe ostico per ogni avversaria. Ma la difesa? Per quanto Vitucci abbia messo in atto un vero e proprio miracolo sul impegno difensivo di Marcquise Reed, e per quanto Bowman sia un difensore élite nel suo ruolo, quello della metà campo difensiva sarebbe probabilmente un problema troppo grande da gestire. La convivenza di Reed e Dixson permetterebbe troppe libertà sugli esterni agli attacchi avversari.
E se invece a partire dalla panca fosse Reed? L’unico dubbio che sorge in questo caso riguarda la visione di gioco di Dikembe. Se il giovane statunitense dimostrerà di poter trovare delle letture anche basilari, magari sulla penetrazione (che poi sono quelle che legge Reed) allora la sostituzione potrebbe portare giovamento al sistema di Vitucci. Il quintetto titolare si troverebbe con una guardia dal talento offensivo molto simile, e che comunque è circondata da giocatori altrettanto bravi offensivamente. Reed dal canto suo andrebbe ad apportare soluzioni offensive ad un quintetto di riserve un po’ a corto di idee. L’accoppiata con Mascolo oltretutto funzionerebbe incredibilmente bene dal punto di vista offensivo.
In questo caso l’unico legittimo dubbio che mi sorge è quello della difesa sugli esterni dell’accoppiata Mascolo-Reed, problema tuttavia facilmente risolvibile con l’utilizzo di Riisma e con un sistema improntato allo switch sistematico (considerando anche il buon livello fisico che il quintetto metterebbe in campo).





