Fattore quintetto
Una buona identità è però vana senza i perfetti interpreti. Sassari in tal senso può contare su nomi di spicco per quanto riguarda il quintetto e validi gregari in uscita dalla panchina. Marco Spissu ha vissuto un momento complicato in concomitanza con lo stop per il covid-19 anche a causa di un lutto familiare, tuttavia anche nelle serate più impegnative sotto il profilo balistico non ha mai fatto mancare il suo contributo. Stefano Gentile si è trovato catapultato in un nuovo scenario dopo l’infortunio di Pusica e ha messo sul parquet grande serietà e applicazione. Jason Burnell era chiamato a non far rimpiangere il grande exploit di Dyshawn Pierre e si è dimostrato un’atleta completo e imprescindibile per gli equilibri e le sorti della Dinamo. Infine la coppia Bendzius–Bilan, probabilmente il miglior binomio di lunghi per complementarità dell’intero campionato: da un lato la precisione dal perimetro, dall’altro la tecnica nel pitturato.
Ai playoff riecco la Reyer
Due gare ancora in calendario per i Giganti: il recupero a Brindisi il prossimo 5 maggio e infine la trasferta a Desio contro l’Acqua San Bernardo Cantù. Ottanta minuti che consegneranno ai biancoblu il piazzamento nella griglia dei playoff, in particolare il vantaggio (relativo) del fattore campo. È invece certo l’accoppiamento con la Reyer Venezia, contro la quale Sassari è avanti negli scontri diretti (differenza +1). Una sfida che rievoca la grande rivalità accesasi in occasione della finale scudetto del 2018/2019 e che contrapporrà due filosofie di pallacanestro diametralmente opposte.
