4) Umana Reyer Venezia (15-12)
Una Venezia stoica vince contro Sassari e continua a macinare risultati. La Reyer si presenta in Sardegna con un roster a mezzo servizio, ma combatte su ogni pallone e sfodera una prestazione di carattere. I simboli della squadra corrispondo a due nomi: Stone e Brook, che in queste gare sono il vero valore aggiunto per De Raffaele.
3) Germani Brescia (18-7)
Brescia si riprende dalla sconfitta subita in settimana e schianta una Reggio Emilia inerme. La squadra di Magro segna ben 20 triple e mettono in ghiaccio la gara molto presto, concedendo spazio anche a chi ne ha avuto meno fino ad ora. Migliore dei suoi è Kenny Gabriel, che segna 6 triple delle 20 realizzate dalla squadra.
2) Armani Exchange Milano (19-8)*
Milano supera senza troppe difficoltà Napoli, imponendosi con un parziale decisivo nel terzo quarto. I migliori sono due italiani: Melli e Alviti. L’ex triestino in particolare tocca il suo massimo stagionale e si rende sempre pericoloso, fattori fondamentali in chiave playoff. Per l’Olimpia vittoria che dà ossigeno in vista dell’Efes.
1) Virtus Segafredo Bologna (23-3)*
La Virtus non sbaglia e supera Pesaro. Dopo troppo tempo sottotono torna a farsi valere Nico Mannion, le cui triple tengono a distanza gli avversari. Prova da ex per Hackett, forse il più incisivo dei suoi, mentre finalmente si rivede Belinelli, pedina decisiva nello scacchiere di Scariolo.
* una gara in meno rispetto alle altre





