10- Umana Reyer Venezia
Venezia non riesce ancora a trovare ritmo e subisce un’altra sconfitta. La squadra di Spahija perde nella sfida contro Sassari, senza dare mai davvero l’impressione di potere dimostrarsi superiore agli avversari. La squadra ancora non ha digerito i cambiamenti che il nuovo coach vorrebbe apportare, e ora si spera che l’infortunio a Spissu non sia grave.
9- Pallacanestro Trieste
Trieste si fa gioco di Treviso in una partita dominata dalla squadra di Legovich per quaranta minuti. I giuliani segnano, si divertono e fanno divertire il loro pubblico con ottime percentuali dalla distanza e un bel giro palla. Davis segna 22 punti, Bartley 17 e Spencer 13: questo terzetto è la forza portante del roster.
8- Vuelle Pesaro
Brutta batosta per Pesaro, che in casa perde di 30 punti contro Brindisi abbandonando anche il vantaggio dello scontro diretto sui pugliesi. Prestazione gravemente insufficiente per la squadra di Repesa, che tira malissimo dal campo nel primo tempo e quando prova a correre per recuperare è disordinata e troppo frenetica. Ora sarà necessario cancellare questa giornata e ripartire per non rischiare di perdere posizioni importanti in classifica.
7- Dolomiti Energia Trento
Trento ottiene due punti preziosi contro la Germani Brescia. L’Aquila non si fa intimorire dai vincitori delle Final Eight e nell’ultimo quarto vince in rimonta. MVP assoluto per i suoi è il Matteo Spagnolo migliore della stagione, decisivo con i suoi canestri nei minuti caldi, ma Molin trova un grande contributo anche da Crawford.
6- Openjobmetis Varese
Varese espugna il PalaBarbuto di Napoli e torna alla vittoria dopo aver subito tre sconfitte consecutive. La squadra di Brase, dopo due quarti iniziali insufficienti, chiude meglio la difesa nei restanti 20 minuti e conquista la vittoria. Cinque uomini in doppia cifra per i lombardi, 23 punti e 8 assist per Ross.
5- Happy Casa Brindisi
Brindisi continua la sua remuntada in campionato vincendo contro Pesaro. Quinta gioia consecutiva per la Stella del Sud, che con i 30 punti di vantaggio finale ribalta anche il bilancio degli scontri diretti con i marchigiani. La squadra di Vitucci dà un segnale importante giocando una partita autoritaria, senza sbavature e con 6 uomini in doppia cifra.





