Qualità
Con l’aiuto di Synergy parleremo di quello che Mooney può portare a Trento. Mooney è stato definito da diversi scouter come un giocatore molto solido sui due lati del campo. Un giocatore con un’ottima intelligenza cestistica, un buon tiratore e un gran passatore. In difesa è cresciuto molto, anche se su certi aspetti che vedremo può migliorabile. L’estro dell’attacco bianconero resterà sicuramente nelle mani di Hubb e Baldwin ma potrà dare tanto in termini di efficacia e solidità.
Sa giocare i pick and roll molto bene concludendo al ferro, arrestandosi e tirando, da 2 e da 3 e passando la palla. In questa situazione sa punire molto bene, la difesa scelta dagli avversari, badge, drop e switch. Nella parentesi al Samsunspor ha portato 0.877 PPP con una percentuale effettiva del 51%. Le qualità da handler nel pick and roll sono confermati anche nelle stagioni precedenti con un picco raggiunto al Beşiktaş con 0.983 PPP.
Mooney è un tiratore sia in situazioni di spot up, che da uscita dai blocchi arrestandosi bene e in equilibrio. Soprattutto al Darüşşafaka molte rimesse avevano come obbiettivo quello di far tirare la nuova guardia bianconera da 3 punti, in uscita dai blocchi. Nonostante l’attacco dei Samsunspor non abbia brillato, Mooney ha dimostrato comunque di essere un ottimo tiratore da spot up portando alla squadra turca 1.000 PPP e nei tiri aperti la sua percentuale effettiva tocca anche il 78%. In situazioni di close out aggressivo dove Mooney mette la palla per terra i suoi PPP possesso diminuiscono, mentre senza palleggio sale a 1.273 PPP.
Matt Mooney ha un ottimo posizionamento difensivo e un’ottima concentrazione quando difende lontano dalla palla. Anche nell’1 contro 1 difende abbastanza bene mentre è carente nei Close out. Non viene quasi mai targetizzato come uomo da attaccare infatti gli avversari giocano veramente pochi possessi in isolamenti contro di lui. Quando ha una buona posizione iniziale difensiva è molto bravo a rendere la vita difficile agli avversari.
Samunspor come Trento difende spesso facendo Hadge e lui quando si mette in una buona posizione difensiva riesce anche a disturbare il roll del lungo avversario. Spesso però non è perfetto e gli avversari rifiutano il blocco penetrando dall’altra. Sarà interessante vedere che rendimento possa avere con due lunghi come Biligha e Cooke jr. Un’altro suo punto di forza sono sicuramente le palle recuperate dovute anche al suo buon posizionamento difensivo, oltre che alla elevata pressione sulla palla
