9- Vanoli Basket Cremona
Lo avevamo detto anche nei passati recap: Cremona è una squadra che lotta sempre, anche quando le partite prendono una piega negativa. Le precedenti volte si erano sempre arenati sul più bello, questa volta la ruota ha girato a loro favore e hanno trovato un successo insperato. Già perché perdere tirando col 56% da tre punti sarebbe stata una beffa colossale.
8- Bertram Derthona Tortona
Dopo la partita persa, vinta e ripersa con Milano, arriva un successo agevole, forse fin troppo, a Sassari. Di buono c’è che coach Ramondino ha potuto distribuire le energie dei suoi giocatori in vista della seconda gara di Basketball Champions League. Per il resto, poco da valutare contro un’avversaria che, al primo sentore di difficoltà, ha mollato senza opporre troppa resistenza.
7- EA7 Emporio Armani Milano
Partita pessima per Milano, specie se consideriamo quanto accaduto in EuroLeague. Squadra che ha evidenti problemi di tenuta mentale, oltre che di gioco offensivo. Se mancano Shields e Mirotic, l’attacco bianco rosso non sa che fare. Nonostante il dominio a rimbalzo, il 12/36 da due punti non è accettabile da una squadra che ha nel dominio nei pressi del ferro il suo punto di forza. C’è un’evidente involuzione tecnica e mentale, con coach Messina che ci sta mettendo del suo per affossare ancor di più la squadra.
6- GeVi Napoli Basket
Il posticipo è amaro per la squadra di coach Milicic, annichilita da un secondo periodo in cui mette a segno appena 6 punti, dando il là al successo Virtus e le 20 palle perse, veramente troppe per pensare di vincere, specialmente contro questa Bologna. Ancora prova negativa per Pullen, che ha perso il quintetto base in questa sfida. Potrebbe essere il caso di pensare a un sostituto per l’ex Lubiana?
5- Germani Brescia
Peccato perdere questo tipo di gare per la squadra lombarda. Un passaggio a vuoto difensivo nei due quarti centrali, costa il primo stop stagionale e la vetta della classifica. Stranamente, i lunghi di coach Magro hanno faticato parecchio contro una Trento che non ha nel reparto lunghi il suo punto di forza. Finalmente si è visto il vero Christon, coadiuvato dai soliti Della Valle e Petrucelli.





