PUNTO DE VIRAJE
Quando avevo 21 anni e approdai in NBA, scrissi sul telefono che uno dei miei obiettivi da raggiungere nella carriera era quello di vincere un anello. Ci ho provato per davvero, a Utah in particolare. Ma non ci sono riuscito. Non prendertela, Cleveland, ma visto dove mi troverò l’anno prossimo, le probabilità di raggiungerlo direi che si stanno assottigliando. Dopo la morte di mia madre, sullo stesso telefono ho aggiunto un’altra aspirazione: vincere i Mondiali in maglia Roja. Questa sì che è una vera Familia sportiva. Pau, Rudy, Chacho, Felipe… Ormai siamo dei vecchietti, ci conosciamo da oltre un decennio. Abbiamo vinto tutto in Europa. Abbiamo fatto tremare i polsi a Team USA sia a Pechino che a Londra. Ma il 2019, in Cina, rappresenta l’ultima cartuccia. O la va o la spacca. E, come nelle migliori favole Disney, il lieto fine può solo accompagnare. La gioia che ha accompagnato il trionfo di Gwanju è difficile da descrivere a parole. Senti concretamente dentro di te la soddisfazione di aver ottenuto quello per cui lavori da una vita intera. Gli sforzi sono ripagati. È la ricompensa per le sconfitte di una vita e della vita. Pensare che mamma non possa aver condiviso il mio sorriso sulle tribune cinesi mi fa sempre riflettere. Ma mai immalinconire. I sacrifici che lei e papà hanno fatto per crescermi ed educarmi nel migliore dei modi, proteggermi da chi avrebbe voluto sfruttare la mia immagine per fare due soldi in più, non sono ripagabili certo da una medaglia d’oro. Ma, en mi corazon, so che lei mi è sempre stata accanto in ogni momento della vita. Anche da lontano. Anche dal cielo. In ogni momento. Lo era nel 2017, quando ho vissuto reali momenti di depressione, coincisi con la mia peggior annata a Minneapolis. Lo era nel biennio a Utah, un luogo dove ripartire e rendermi conto di quante persone vivessero nel quotidiano le mie stesse difficoltà e quanto anche la semplice presenza e uno scambio di battute poteva migliorare la giornata. Lo era quando ho deciso di creare la Ricky Rubio Foundation, per assistere economicamente e logisticamente i casi più sfortunati. Lo era a Phoenix, dove per la prima volta nella vita mi sono sentito all’altezza di essere io la mama, la chioccia di un gruppo giovane dal talento debordante. Facile parlare adesso dell’impatto di CP3, ma chiedete a Devin Booker e DeAndre Ayton chi fosse il playmaker che, nella bolla di Orlando, li ha guidati al record di 8-0 ma, soprattutto, ha preservato la loro integrità mentale in un momento così delicato. Lo era quando sono tornato a Minnesota, chiamato a mettere ordine in uno spogliatoio che sembrava una polveriera. AntMan, KAT, D-Lo, McDaniels… Ok, il fit tecnico non è mai stato dei migliori. Ma tutto quel talento nel reparto esterni, fidatevi, non lo si troverà così spesso in NBA. Parola di Ricky.
28 agosto 2021
Agente Schwantz, buongiorno anche a lei. Ti stai godendo anche tu il meritato riposo, vero? Non dire che non ti avevo avvisato dei 38 contro Team USA, ho le prove… Certo che ho sentito le ultime di mercato. Su Instagram, ormai, seguo solo Woj e Shams. Mi informano prima loro di te sui miei movimenti. Eh sì, la sign-and-trade per Lauri l’ho vista. Non male, dici? Appena mi avevi informato della trade, non ci ero rimasto particolarmente bene. Poi però ho riflettuto. Garland, Sexton, Okoro, Markkanen, Mobley, Allen… Direi che io e Kevin Love ne abbiamo di materiale da sgrezzare e portare allo step successivo. Hanno bisogno di uno che ne ha passate tante, dentro e fuori dal campo, che li possa guidare in questa tonnara chiamata National Basketball Association. Non sarà un titolo NBA, ma il riconoscimento dei successi futuri di questi giovincelli non ha lo stesso valore? Conoscendomi, dovresti sapere già la risposta… Ah, comunque. Già che sei in America, potresti dire a qualche amico giornalista di mettere a tacere quelle voci che dicono sia in procinto di ritirarmi dalla Roja? Lo sai che non mi è andata giù come siamo usciti qui alle Olimpiadi. Ora che so cosa vuol dire vincere i Mondiali, quasi quasi mi è venuta voglia di riprovarci. E anche se non ci riuscirò, è mia intenzione trasmettere ai più giovani tutti gli strumenti utili per raggiungere quel traguardo. Sì, ok, sei di fretta… Come al solito, non hai tempo per ascoltare i miei pipponi filosofici… Tutte scuse, Jeff! Buenas noches!





