HomeNBANBA Playoffs: Harden-Durant-Irving porteranno i Brooklyn Nets al titolo?

NBA Playoffs: Harden-Durant-Irving porteranno i Brooklyn Nets al titolo?

BRUCE BROWN, MIKE JAMES E NICOLAS CLAXTON

Arrivato in punta di piedi dai Detroit Pistons, Bruce Brown ha letteralmente conquistato Steve Nash lasciando sempre fino all’ultima goccia di sudore sul parquet.

La sua fisicità e la sua natura competitiva penso siano una grande aggiunta al nostro gruppo. Forte a rimbalzo offensivo (secondo solo a Russell Westbrook e Josh Hart per % di rimbalzi presi tra le guardie, primo sotto il tabellone avversario), in attacco ci aiuta giocando spesso da rollante nel pick and roll. Fa molte cose per noi e può tappare molti buchi, è un giocatore davvero versatile. Non è necessariamente quello che mi aspettavo; Ad essere abbastanza onesto non sapevo molto di lui quando l’abbiamo preso. È stato fantastico vederlo evolversi in questo ruolo .

Brown è stato eletto da Zach Lowe capitano dei ‘Luke Walton All Stars’, un team che comprende i 10 migliori role players della regular season.

Di Nicolas Claxton e del suo potenziale abbiamo già parlato, l’ex Georgia è poco più di un rookie ma grazie alla sua versatilità difensiva è già un fattore. Con lui in campo Brooklyn concede appena 102.1 punti per 100 possessi, e addirittura 95.4 (29.3 di net rating) nel centinaio di minuti in cui ha condiviso il parquet con un altro ottimo difensore, Kevin Durant….

Chiudiamo con l’ultimo arrivato, un nome piuttosto conosciuto nel vecchio continente, Mike James.

 

Ho sfiorato la palla cercando il recupero, Blake ha servito Kyrie con un passaggio dietro la schiena. Dopo aver ricevuto palla da Kyrie ho visto Kevin a rimorchio e di istinto ho tirato la palla verso il tabellone. Ero un po’ nervoso,  pensavo che se avessi sbagliato sarebbe finita la mia carriera con i Nets...

James è tornato in NBA quasi in punta di piedi, lasciando parlare la sua pallacanestro. Aldilà dei numeri (7.7 punti e 4.2 assist con il 37% al tiro), il playmaker si è messo a disposizione del coach, buttandosi spesso dentro (8.6 volte x game in 18 minuti) per muovere la difesa e servire una delle tante opzioni.
Kevin Durant è tra i suoi sostenitori:

Mike è un giocatore molto intelligente, gli basta un’occhiata per capire le mie intenzioni. Voglio dire, ci siamo frequentati ogni giorno da quando è arrivato qui, sapeva già cosa stavo pensando e viceversa.

Ovviamente ai Nets conoscono la sua reputazione, con Steve Nash che ha messo subito le cose in chiaro:

Finché gioca in modo semplice, può avere un ruolo nel nostro team. Ha un gran primo passo, arriva facilmente in area per fare penetra e scarica. Ovviamente ha anche dimostrato di poter segnare, lo sappiamo dalla sua storia. Ma se può essere quella guardia che alza il ritmo, che penetra, muove la difesa e fa l’extra pass, diventa un enorme valore aggiunto per la nostra squadra.