5- UNA Hotels Reggio Emilia (=)
Reggio ottiene il suo quarto successo lontano dal PalaBigi e lo fa con una prova di forza importante. Questa volta Galloway può limitarsi a fare la sua ordinaria amministrazione, perché in casa UNA Hotels ci sono anche altri protagonisti, a cominciare dal duo Faye-Black, che stanno dando moltissima solidità nello spot di centro alla formazione reggiana. L’ex Lakers sembra ormai vicinissimo alla forma migliore e anche i compagni ora iniziano a cercarlo maggiormente, con risultati ottimi.
4- Umana Reyer Venezia (-2)
Venezia si butta via e regala due punti a Cremona. Si, perché nel terzo periodo la formazione orogrananta sembra scavare un solco insormontabile per i lombardi, che faticano a contenere l’attacco di coach Spahija (30 punti nel parziale). Quando sembra tutto apparecchiato per un successo che metterebbe pressione alle altre, Venezia si sgonfia e permette a Cremona di riaprire la sfida. La pessima gestione degli ultimi 90″, poi, completa la frittata. Da giocatori di livello top, gli errori finali non possono essere accettati.
3- EA7 Emporio Armani Milano (+1)
terza vittoria settimanale per l’Olimpia, che “vendica” il KO di Tortino con Napoli. Olimpia che parte forte, ben conscia di dover pagar dazio alle fatiche per la doppia partita europea. Quando la stanchezza arriva, Milano riesce comunque a tener botta, nonostante Napoli vada avanti. Nell’ultimo periodo, le prodezze del duo Mitoric-Shields, finalmente produttivi nella stessa partita anche in campionato, porta le sorti della sfida verso l’Olimpia. Senza dimenticare la prestazione di Melli: presente in ogni aspetto del gioco.
2- Germani Brescia (-1)
Dopo la Coppa Italia non è più stata la brescia cui eravamo abituati. Troppo altalenante il rendimento tra le gare che all’interno delle stesse. Della valle e Massingurg stanno pagando gli sforzi fatti nella prima parte di stagione, senza che nessuno provi a sostituirli. Bilan, unico centro rimasto dopo l’infortunio di Cobbins, non può tirare la carretta da solo, anche se il suo apporto lo offre sempre. La crisi è conclamata, ora serve non buttare al vento quanto di buono fatto sinora.
1- Virtus Segafredo Bologna (+1)
La Virtus esce dal loop negativo e sbanca il PalaLeonessa in quello che era lo spareggio per il primo posto. I bianconeri trovano una serata super da oltre l’arco (17/36) che spinge inevitabilmente la difesa bresciana a stare appiccicata ai tiratori, aprendo praterie nei pressi del ferro. Praterie che la Virtus non sfrutta così tanto, ma alla fine è sufficiente continuare a segnare triple a ripetizione per portarsi a casa la partita, nonostante uno Shengelia nervoso e poco incisivo.





