5- UNA Hotels Reggio Emilia (+1)
Faye si è dichiarato eleggibile al Draft NBA 2024 e subito ha fatto vedere il perché. Il talento reggiano è tornato a brillare dopo un periodo di appannamento e lo ha fatto proprio quando serviva di più. Insieme a Galloway e Atkins ha guidato i suoi al successo che vale la certezza dei playoff. Dopo la semifinale di Coppa Italia, un altro traguardo importantissimo raggiunto dalla nuova Reggiana.
4- Umana Reyer Venezia (=)
La testa è ai playoff e si vede. I soli Spissu e Kabengele provano a tirare il carro, ma da soli non riescono a fare tanta strada. Il 27% da tre, paradossalmente, non avrebbe nemmeno condannato alla sconfitta, se la difesa non avesse incassato la bellezza di 48 punti nei due quarti centrali di partita. Questo delle amnesie prolungate sta diventando una costante nelle ultime uscite di Venezia. Non resta che aspettare i playoff per capire se sia solo un calo di concentrazione o un problema endogeno.
3- Germani Brescia (-1)
Brescia perde definitivamente la possibilità di chiudere al primo posto, complice il KO nel derby contro l’Olimpia. Senza Christon, le rotazioni degli esterni diventano problematiche per coach Magro, che non trova le solite risposte da Cournooh. Bilan è l’unico che riesce costantemente a impensierire la difesa Olimpia, con canestri, assist e letture sontuose. Il problema è difensivo: rispetto alla ultime uscite, Brescia non riesce a ingabbiare il gioco dell’Olimpia, che trova protagonisti differenti.
2- EA7 Emporio Armani Milano (+1)
Olimpia che, salvo cataclismi, si garantisce al meno la seconda piazza. Contro Brescia, finalmente, si sfata un tabù che vedeva la formazione di coach Messina sempre in difficoltà. Prestazione molto buona per l’Olimpia, capaci di limitare le bocche da fuoco bresciane e trovare soluzioni efficaci in attacco, sulle spalle di un Napier ispirato e ben supportato dalla solita prova di Shileds e da un Melli che ha trovato fiducia anche nella metà campo offensiva. Unico neo? Non aver ribaltato la differenza canestri.
1- Virtus Segafredo Bologna (+1)
Con questo successo coach Luca Banchi si è messo in tasca 3/4 di primo posto e fattore campo per tutti i playoff. A Tortona arriva una vittoria molto sofferta, soprattutto perché la difesa piemontese annulla Belinelli, non permettendogli di fare il suo solito gioco. Poco male se al solito Shengelia formato magnum si aggiunge uno Zizic capace, finalmente, di incidere e far valere tutta la sua statura a confronto di due lunghi molto più mobili del croato ex Efes.





