Il grande lavoro sugli esterni
La vittoria dell’Olimpia passa anche dall’ottimo lavoro svolto sugli esterni del Panathinaikos. Il pick and roll degli ospiti, nei primi tre quarti, è stato tenuto a 0,958 ppp. Il dato si è alzato leggermente nel quarto finale, che ha visto il rientro dei green, ma si è comunque attestato su un non esaltante 1,057 ppp.
- Nel primo pick and roll, Milano è leggermente in ritardo, con Nebo fuori, aspettandosi Sloukas che esce a destra. Nonostante tutto, i suoi mezzi atletici gli permettono di recuperare a centro area, andando a chiudere la linea di penetrazione. Ellis ritarda la corsa di Yurtseven quel tanto che basta per costringere Sloukas a dover riaprire in emergenza. La linea di passaggio è inesistente e arriva il recupero di Ellis.
- Nel pick and roll iniziale, Milano rimane in drop, con Nebo che chiude la linea di penetrazione di Sloukas, e Brooks che interrompe la rollata di Faried. Rogkavopoulos non è una minaccia credibile da fuori, e Brooks rimane in contenimento. Ribaltamento per Shorts che rifiuta il pick and roll e attacca in velocità, ma Ellis rimane splendida con lui, costringendolo a uno scarico con poco ritmo per Mitoglou.
- Nella terza clip, Grant rifiuta il pick and roll con Faried, attaccando su un lato una difesa di Milano che occupa molto bene lo spazio. Shields spinge verso il fondo, Booker rimane in drop, ma è in una posizione attiva per disturbare sia la rollata del lungo avversario, sia la linea di passaggio dell’ex giocatore di giornata. Grant prova a servire il compagno, ma non c’è spazio e l’Olimpia ottiene un altro successo difensivo.
Piccoli esempi delle tante vittorie difensive di Milano in questa partita, che le hanno permesso di anestetizzare una delle squadre più talentuose della competizione.
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