Conclusioni
L’arrivo di Osvaldas Olisevicius alla Pallacanestro Cantù rappresenta un’operazione di mercato di spessore assoluto, pensata per dare stabilità, QI cestistico e pericolosità perimetrale immediata a un roster che necessitava di un innesto di comprovata esperienza. Se i dati difensivi impongono allo staff tecnico brianzolo di proteggerlo tatticamente, evitandogli accoppiamenti scomodi sul perimetro contro guardie sguscianti nel Pick&Roll o lunghe rotazioni sui closeout estremi, la sua classe offensiva compensa ampiamente.
Olisevicius è il classico giocatore di sistema capace di integrarsi senza monopolizzare i possessi: la sua eccellenza sulle uscite dai blocchi e la straordinaria affidabilità sugli scarichi offrono a Cantù quella spaziatura fondamentale per liberare le linee di penetrazione agli esterni e punire ogni minimo raddoppio. Un profilo estremamente complementare, di grande intelligenza tattica e pronto a incidere fin da subito nel campionato italiano.
Molto, ovviamente, dipenderà dalla tenuta fisica visto che viene da un lungo periodo di stop a causa di un grave infortunio.





