HomeEuroLeaguePartizan Belgrado: la risalita grazie a Obradovic, ma non solo

Partizan Belgrado: la risalita grazie a Obradovic, ma non solo

Una bella fetta del merito arriva dalla crescita difensiva del Partizan. La squadra di coach Obradovic, infatti, è composta da tanti giocatori che, soprattutto sul perimetro, possono impattare la partita in modo estremamente fisico. Sterling Brown, Frank Ntilikina, Isaac Bonga, Tyrique Jones e Isiaha Mike sono tutti giocatori in grado di alzare il tono difensivo, grazie alle loro mani veloci e al loro atletismo. Non è un caso, infatti, che, sempre prendendo in considerazione le ultime 10 partite, il Partizan sia la squadra che recupera più palloni in tutta la competizione, una media di 8.4 a partita. Lo si è visto anche nell’ultima vittoria contro Milano. La squadra serba ha fatto un lavoro impressionante sul perimetro, riuscendo quasi sempre a mettere in difficoltà la squadra di coach Messina, che ha fatto tremendamente fatica a muovere la palla con la stessa fluidità di sempre.

Lo stesso coach Messina ha sottolineato la differenza fisica tra la squadra e il Partizan dopo la partita: “Il divario fisico è stato lampante, soprattutto sul perimetro. In ogni posizione avevamo problemi di fisicità e atletismo”, ha dichiarato il coach. Tyrique Jones è stato uno dei game changer del successo contro Milano, una prestazione da 22, 7 rimbalzi, 1 assist e 1 palla rubata, il tutto senza sbagliare un tiro dal campo. L’energia del giocatore americano è stata davvero impressionante, portandolo anche ad alcune reazioni nei confronti dei suoi tifosi che, con ogni probabilità, sarebbero dovute essere sanzionate con almeno un fallo tecnico.

Carlik Jones, poi, si sta prendendo sempre di più la squadra in mano nella metà campo offensiva. Il 27enne originario dell’Ohio, ma dotato di passaporto del Sud Sudan, è alla sua prima esperienza nel basket europeo ma sta mostrando sempre di più tutto il suo talento. Le squadre europee cercavano di portarlo nel vecchio continente già da qualche anno e alla fine il Partizan è riuscito a metterlo sotto contratto durante l’ultima offseason. Contro l’Olimpia, Jones ha pareggiato il suo season-high in EuroLeague con una prestazione da 24 punti, 9 assists, 3 rimbalzi e 3 palle rubate. Ma non si tratta solo dell’ambito realizzativo, Jones è anche il principale distributore di palloni della squadra. Con una media di 5.2 assist a partita, infatti, il giocatore americano è nella top 10 dei migliori assistman di EuroLeague.

Ma uno degli innesti più sottovalutati dell’ultima offseason è stato Sterling Brown. Arrivato dall’ALBA Berlino dopo il pagamento di un buyout, Brown si è trasformato in un elemento essenziale del sistema di coach Obradovic. Giocatore di una solidità rara, offensivamente estremamente intelligente e sempre in grado di essere efficace come difensore sul perimetro, Brown sta viaggiando ad una media di 12.7 punti, 3 rimbalzi e 2 assist, il tutto condito da percentuali al tiro clamorose: 46% da 3 e più del 60% da 2. Brown ha spesso gli accoppiamenti più complessi dal punto di vista difensivo ma questo non gli impedisce di riuscire a fare sempre la sua parte in attacco, dove agisce di frequente come secondary playmaker.

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