Difesa
Dopo aver analizzato le sue doti offensive, ci siamo posti la domanda che difensore è Quinn Ellis ? Come per la metà campo offensiva, anche in difesa ha lati oscuri e lati migliori.
Entrando nello specifico, è un difensore nella media nel difendere il pick and roll quando marca il palleggiatore, come dimostrano gli 0,898 ppp concessi.
La clip mostra come sia un difensore attivo con mani e piedi. Ha mobilità per indirizzare il palleggiatore ma che sia molto inconstante nel passare sopra il blocco. Alterna sequenze dove passa molto bene con l’attaccante, ad altre dove sbaglia proprio angolo e concede un’uscita dal blocco troppo facile.
Le difficoltà maggiori però le incontra nella difesa lontano dalla palla, dove spesso tende a perdere la visione tra uomo e palla e concedere 1,147 ppp in situazioni di spot-up e 1,136 ppp in situazioni di offensive screen.
Difficoltà nel navigare sui blocchi, unita a una difficoltà nel mantenere la visione di uomo e palla lo rendono un giocatore molto attaccabile off the ball.
Se nella collaborazione delle difesa di squadra ci sono diversi aspetti da migliore, va molto bene nella difesa individuale. Quando deve contenere l’1 vs 1, la sua combinazione di mobilità e fisico lo rendono un difensore ostico da superare, come dimostrano i soli 0,565 ppp concessi in situazioni di ISO.
In definitiva, è un difensore che vive di grandi istinti e che per due anni ha giocato in un sistema difensivo molto aggressivo che lo ha portato spesso ad andare fuori giri. All’ottima difesa individuale alterna una difesa di squadra molto lacunosa e che dovrà essere oggetto di valutazione dallo staff milanese, soprattutto quando non sarà coinvolto direttamente.
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