In difesa
Arriviamo ora al vero punto di forza di Jordan Bayehe: la metà campo difensiva. Sappiamo quanto fosse importante trovare un centro di riserva che sapesse difendere, dopo che Carter prima e De Zeuw poi non avevano dato sicurezze da questo punto di vista. Se infatti l’acquisto dell’ex canturino rende indispensabile trovare punti tra i giocatori che occuperanno gli altri spot nella second unit (buono in questo senso l’acquisto di Mascolo) risolve anche diversi problemi in fase difensiva.
Bayehe è un eccellente difensore al ferro, che nonostante non abbia l’istinto di cercare la stoppata (0.2 stoppate di media la passata stagione) riesce comunque a rendere la vita dei propri avversari un inferno facendo valere il proprio fisico. Spesso gli basta rimanere dritto, evitando di spendere facili falli, per infastidire moltissimo l’avversario. Inoltre impedisce quasi sempre al pari ruolo di prendere posizioni troppo profonde, costringendo spesso tiri in allontanamento a coefficiente di difficoltà più alto.
E’ un ottimo rim protector anche per quanto riguarda le penetrazioni dei piccoli in quanto riesce a capire col giusto tempismo le intenzioni degli avversari e piazzarsi di conseguenza. Sa come chiudere le linee di penetrazione e costringe spesso gli esterni avversari a scaricare la palla. Sa inoltre portare col giusto tempismo raddoppi e cambi, riuscendo sempre a organizzare la difesa nel modo migliore. E’ infatti molto intelligente anche a dirigere i propri compagni in fase difensiva, chiamando gli accoppiamenti migliori e garantendo un’ottima comunicazione nella propria metà campo.
https://youtu.be/1-A0mGuSSWc
La sua spiccata mobilità inoltre gli permette di poter coprire i piccoli sul cambio, soprattutto in situazioni di pick n’ roll. Non è raro infatti, in caso il proprio compagno rimanga sul blocco, vederlo tenere il palleggiatore avversario, coprendo la penetrazione e spesso permettendo al proprio esterno di rientrare sulla marcatura. Questa abilità può tornare utilissima soprattutto considerando che passerà molti minuti in campo con Mascolo, oltre alla presenza a roster di D’Angelo Harrison. Naturalmente questa è una dote che bisognerà valutare al piano di sopra con un livello di competitività più alto.
https://youtu.be/g6eEGUn-EO4
Conclusioni
Bayehe è sicuramente un punto interrogativo in LBA, considerando le problematiche offensive e le passate esperienze nella massima serie. Tuttavia bisogna considerare la giovanissima età e il grande bagaglio di esperienza accumulata tra campionati italiani e nazionale. Fisicamente è sicuramente un prospetto super interessante ed i due anni di contratto permetteranno a Vitucci di sviluppare al meglio il giocatore.
L’Happy Casa trova garanzie difensive sotto canestro per la second unit, vero punto debole della compagine dello scorso anno. Naturalmente il limitato arsenale offensivo del giocatore obbligherà la dirigenza a cercare realizzatori importanti tra le riserve, per evitare una panchina poco produttiva come successo in passato.





