Attacco

Ci troviamo davanti a una point-guard dotata di un ottimo tiro da fuori e dal midrange (come possiamo notare dalla mappa di tiro) e che gioca la maggior parte delle situazioni offensive derivanti dal pick and roll (18.8% dei suoi possessi coinvolgono questo schema). Buona parte delle sue soluzioni offensive si sviluppano dal palleggio:il jumper, in particolare, produce 2.2 punti per possesso.
Rimanendo in ambito tiro, possiamo notare come sia un buonissimo tiratore da 3 sia quando genera un tiro dal palleggio, sia quando deve ricevere e tirare.
A livello offensivo è un giocatore che tende a fare sempre un palleggio in più per mettersi in ritmo. In tutte le sue soluzioni offensive tende ad aggiungere il palleggio per prendere maggiore confidenza nella sua conclusione. Situazione su cui gli staff avversari porranno maggiore attenzione per provare a toglierli ritmo.
Nonostante non sia propriamente un creatore di gioco (il suo istinto è sempre più quello di crearsi un tiro), ha un buon fiuto per l’assist. Non ha numeri fantascientifici da questo punto di vista dato che in stagione ne ha smazzati 2.4, ma in determinate situazioni ha l’intuizione giusta per dare il passaggio extra a un compagno smarcato.
Inoltre, quanto abbiamo visto, viene spesso incanalato nella sua tendenza a giocare molto in transizione. Spesso sfrutta la sua rapidità e il suo fisico undersized per spingere la transizione e prendere vantaggio fin dai primi secondi dell’azione.
Ma c’è qualcosa a livello offensivo che gli riesce meno bene? Certo che sì. Come dimostra la sua mappa di tiro, non è un giocatore con grande capacità di attaccare il ferro: la sua taglia non gli permette di cercare in troppe occasioni volte avventure nei pressi del canestro. Il 30% da sotto le plance ci restituisce l’immagine di un giocatore che preferisce di gran lunga agire sul perimetro e dal midrange, piuttosto che nell’ultimo metro di campo.
