Attacco
Nella passata stagione, Paulicap si è dimostrato un vero e proprio animale da pitturato, privo di un tiro da fuori ma allo stesso tempo capace di muoversi fronte e spalle a canestro.
L’incognita, come detto, rimane sulla stazza degli avversari che Paulicap incontrerà nella massima serie italiana, ma un buon controllo del piede perno e del proprio fisico potranno sicuramente aiutare.
Ciò che manca in altezza, Paulicap lo compensa con energia e verticalità sotto le plance, dove dimostra buone capacità di lettura unita a tempismo nella caccia alla palla a spicchi.
Inoltre, altezza e peso “inferiori” rispetto alla media nel ruolo lo rendono una discreta minaccia in campo aperto, dove spesso riesce a sprigionare il proprio atletismo. Anche in questo caso la domanda è relativa al contesto: saprà riproporre questi gesti in un campionato di livello superiore a quello cipriota?





