Attacco



La solidità di Tomislav Zubcic viene soprattutto dalla sua versatilità.
Il lungo croato risponde alle esigenze produttive della pallacanestro moderna nella scelta dei tiri, anche se va detto che il tiretto dalla media, se costretto a prenderlo, non lo rifiuta. Risulta decisivo il fatto che sia un 2,13 di spiccata bidimensionalità, tuttavia va detto che la sua soluzione preferita è nelle vicinanze del ferro, figlia anche della sua adattabilità a pivot.
La sua produzione offensiva ed a rimbalzo, 12.3 punti e 3.8 rimbalzi, risente molto del minutaggio, circa 21 minuti di media, concessogli, tuttavia ciò mette ancor più in evidenza le sue doti di passatore. Non sono casuali i 2.1 assist di media, specialmente se pensiamo che i suoi massimi (7, raggiunti 3 volte) sono tutti precedenti alla stagione appena trascorsa.
Come si evince dalla mappa, Zubcic si sente decisamente più a suo agio prendendo il tiro pesante dall’angolo o dal mezzo angolo, spesso dagli scarichi che gli vengono serviti. Piedi per terra l’ala croata ha una mira importante e solo il tiro frontale – paradossalmente – fa sì che le sue percentuali scendano sotto il 40% (39,4%).
Ciò che gli riesce particolarmente bene, poi, è il tiro dal pick&pop, situazione che sfrutta in maniera molto importante anche dopo azioni più ragionate in cui gli si chiede un secondo blocco prima di aprirsi.
Non gli si chieda, però, di creare la tripla dal palleggio.
Nei movimenti in post, il croato è capace sia di segnare che di creare per i compagni con scarichi tesi sul perimetro o premiandone l’arrivo a rimorchio. Nei momenti in cui verrà utilizzato da 5, le sue movenze potrebbero vagamente ricordare quelle di Ante Tomic, ovviamente con i dovuti distinguo e le necessarie proporzioni.
Notevole la rapidità d’esecuzione del suo giro e tiro, anche se il giocatore non disdegna l’idea di far valere il proprio fisico per portare nello smile l’avversario diretto.
La poca propensione al rimbalzo offensivo (0,8 di media) si spiega con il suo raggio d’azione, spesso lontano dal ferro e la sua tendenza ad allontanarsi subito dopo la conclusione quando è nel pitturato.
Difesa
Tomislav Zubcic ha dalla sua, innanzitutto, la propria stazza.
Discreto difensore sul pick&roll, talvolta pecca di eccessiva pigrizia nei mismatch, finendo per essere battuto con facilità dai piccoli avversari. Molto meglio quando non accetta il cambio, situazione in cui riesce a tenere il duello fisico con il lungo avversario e lo disturba con la sua apertura alare.
Tra le sue virtù non spicca la stoppata, un suo difetto è una certa riluttanza ad aumentare l’intensità difeniva, soprattutto sull’avversario che esce dai blocchi e la velocità di piedi che lo porta anche a dover commettere fallo per non regalare due punti facili.
Diversa la situazione a rimbalzo difensivo, dove fa valere stazza e fisico.





