ATTACCO
Trevon Bluiett fin dai tempi del college ha messo in luce il suo talento ed era considerato un giocatore che sarebbe potuto essere all’interno dei roster NBA in pianta stabile, ma a causa della mentalità e della poca energia messa in campo non è mai riuscito a fare il salto di qualità che ci si aspettava.

La sua scarsa emotività verso il gioco e all’interno del campo lo rende un giocatore molto standard e schematico, che non riesce mai a prendere in mano la partita. I “lampi di genio” nelle letture di gioco sono pochi, e questo probabilmente rappresenta uno dei suoi maggiori limiti. Bluiett sarebbe anche dotato di un eccezionale talento, che lo rende un eccellente tiratore spot up e in uscita dai blocchi.
Trevon negli ultimi anni è migliorato nel saper giocare palla a terra e, sfruttando la sua taglia fisica, riesce anche ad avvicinarsi a canestro se messo in condizione dai propri compagni con blocchi o situazioni ad hoc. Se fronte a canestro contro avversari di taglia inferiore alla sua Bluiett ha anche la possibilità di sfruttare i movimenti in post.
Il nativo di Indianapolis, come è possibile osservare dalla tabella dei playtypes di Synergy, è un giocatore estremamente duttile sotto l’aspetto offensivo, capace di spaziare nei ruoli di 2 e 3 grazie, oltre al suo talento e alla sua tecnica, ad una taglia fisica e un atletismo di buonissimo livello.

A Pesaro Bluiett dovrà riuscire a confermare il suo talento, ma anche a fare quello step in più: in ciò sarà fondamentale il contributo della squadra e dello staff tecnico guidato da coach Buscaglia che dovrà esaltare le sue qualità e motivarlo accendendo il fuoco dentro di lui che gli permetterà di essere un giocatore fondamentale per la formazione pesarese.





