Difesa
Difensivamente è un competitivo, sente la sfida e va coinvolto, se ha davanti un giocatore che rispetta è uno che sta giù, che dà fastidio sulle linee di passaggio e sugli anticipi, che può sfruttare bene il fisico anche perché ha braccia lunghe per il ruolo.
Se invece non conosce l’avversario o non lo rispetta a volte ha la tendenza a perdersi e a non dare il 100% proprio perché non sente la sfida.
Possiamo definirlo un difensore non di razza e nemmeno di indole che va stimolato per potergli far esprimere il 100%. Probabilmente questa sarà la sfida più importante che dovrà raccogliere lo staff di Verona per tramutarlo in un potenziale crack del campionato italiano, soprattutto se consideriamo che Verona è una neopromossa.





