Parlando a diversi quotidiani bolognesi, ha parlato del proprio momento di forma e di quello di tutta la squadra anche Isaia Cordinier. La stagione del francese è stata segnata, come quella di Shields, da un infortunio che lo ha lasciato fuori 3 mesi. Ora, l’ex Nanterre si sente pronto a fare la differenza in campo.
Mi sono preso del tempo per curarmi al 100% e aiutare la squadra. Cerco di portare energia e freschezza, sento la fiducia di compagni e allenatore e voglio ripagarla.
La Virtus viene da una serie vinta 3-0 contro Brindisi, e largamente dominata in due partite su tre. Decisive, nel passaggio del turno, sono state proprio le prestazioni di Cordinier. Ad attendere alla Virtus alle semifinali tuttavia ci sarà Tortona, una squadra molto diversa da quella di Vitucci.
Abbiamo giocato bene offensivamente contro Brindisi, in una serie dall’alto numero di possessi. Con Tortona però sarò diverso, ci sarà più gioco a difesa schierato. La nostra priorità è avere solidità e tenere in difesa, e questo ci aiuterà poi in attacco.
Altro punto in comune con Shavon Shields è il contratto in scadenza di Cordinier. Al momento, tuttavia, il francese non si sbilancia e pensa a rimanere concentrato sull’attuale finale di stagione.
Sono focalizzato sul gioco e su un campionato che vogliamo vincere. Per me sarebbe un sapore sconosciuto, che vorrei tanto provare. Sinceramente non so cosa accadrà dopo, sarà un argomento per l’estate.
Il bilancio della sua avventura in bianconero, comunque, sarà a prescindere positivo per Cordinier. Di certo il biennio alla Virtus ha rappresentato un salto di livello importante per il francese, che ha potuto anche toccare con mano l’Eurolega.
Ho avuto molto da questa grande esperienza. L’Eurocup è stato un momento di felicità, poi anche l’Eurolega tra alti e bassi. Ho ricevuto tanto, ho cercato di ripagare e continuo a farlo, in una squadra che oggi vedo vicino al top.
Cordinier non si sbilancia neanche su un possibile accoppiamento con l’Olimpia in finale. Tutti si aspettano, infatti, la terza edizione di una serie di finali che per ora vede il bilancio di 1-1 tra le due rivali. Il francese, tuttavia, non si preoccupa di quella che potrebbe essere un’altra ennesima sfida ai meneghini e dà la priorità alle semifinali.
No, di Milano non parlo. Ora c’è Tortona, che lavora per vincere, come noi.





