SYRACUSE-HOUSTON
La sensazione è che ogni anno ci sia qualcuno che si sorprende nel vedere il successo degli Orange nella March Madness. Eppure il copione è sempre lo stesso, semplicemente la 2-3 di coach Boeheim diventa un rebus complicato da risolvere per chi ci si trova davanti la prima volta. Anche, se non soprattutto nelle stagioni in cui il roster fatica durante la regular season. In attacco tocca a Buddy, figlio del coach, il ruolo della prima punta. Nelle 4 partite di postseason la guardia junior ha realizzato oltre 28 punti di media tirando 15/22 da due, 24/43 da tre e 11/12 dalla lunetta. On Fire al momento giusto. Sotto canestro il riferimento è Quincy Guerrier, mentre la variabile impazzita potrebbe essere Alan Griffin, esterno discontinuo ma dall’ottimo potenziale. I Cougars di coach Sampson non sono abituati a questo livello, ma nell’arco della stagione hanno compiuto pochissimi passi falsi, meritando quindi il seed n.2. Quentin Grimes (18.1 di media con 6 rimbalzi e il 41% da tre) guardia ex Kansas, è la bocca da fuoco, ma è DeJon Jarreu l’anima della squadra. Nonostante un problema all’anca ha lottato come un indemoniato nel successo in volata su Rutgers, in cui ha contribuito con 17 punti, 5 rimbalzi e 2 assist.
ORAL ROBERTS-ARKANSAS
Max Abmas e Kevin Obanor hanno guidato i Golden Eagles ad una insperata qualificazione alle Sweet Sixteen con 113 punti totali nei due upset su Ohio State e Florida, senza mai lasciare il campo in 85 minuti. A soli 19 anni Abmas è il top scorer in Division One con 24.6 punti di media, ha un range di tiro illimitato e la fiducia dei grandi realizzatori.
I Razorbacks rimangono comunque i favoriti, coach Musselman ha diverse frecce nel proprio arco, come mostrato nel precedente nella non-conference season, vinto dai suoi 87-76 con Abmas limitato ad appena 11 punti. Il prospetto NBA Moses Moody è un tiratore mortifero che sa incidere senza dominare la palla, mentre l’ala ex Indiana Justin Smith (uno dei tanti transfers del team, come da abitudini di Musselman) è un ottimo rimbalzista d’attacco che ha firmato il successo su Texas Tech insieme alla guardia freshman Davonte Davis (gran difensore).
OREGON STATE-LOYOLA (IL)
La partita che nessuno poteva immaginare anche solo un mese fa, quando Oregon State sembrava destinata a chiudere senza grandi squilli la sua stagione. Invece, dopo la sorprendente cavalcata nel torneo della Pac 12, i Beavers hanno sconfitto due atenei con diversi prospetti NBA come Tennessee e Oklahoma State. Ethan Thompson è il miglior giocatore a disposizione di coach Tinkle, ma è stata la difesa a fare la differenza nelle ultime due vittorie, con Volunteers e Cowboys limitati rispettivamente al 33% e al 27% dal campo. Non male per un team con la difesa n.208 in Divisione One…I Ramblers sono quindi favoriti, con il clamoroso Cameron Krutwig che proverà a chiudere la sua carriera universitaria con il botto. Nel sorprendente successo su Illinois Krutwig ha scherzato contro un prospetto NBA come Kofi Cockburn, cui rendeva chili, centimetri, atletismo e talento. Ma non il cuore….





