PORTLAND TRAIL BLAZERS
Merita credito anche il Front Office dei Trail Blazers, che ha resistito alle precise richieste di Lillard pur di massimizzare la sua partenza.
Missione compiuta, con il bonus di aver trovato una destinazione più che soddisfacente all’ormai ex giocatore simbolo della franchigia.
The casuals won’t be addressed but the trailblazers fans and city of Portland that I love truly will be … and they will be addressed truthfully. Stay tuned
Excited for my next chapter! @Bucks 🎟️
— Damian Lillard (@Dame_Lillard) September 27, 2023
Particolare non da poco in una NBA che bada alla forma più di quanto dovrebbe, a discapito della sostanza. Almeno a parere di chi Vi scrive. Ma passiamo al ‘pacchetto’ ricevuto dal team dell’Oregon: un centro atletico e mobile di 25 anni che va regolarmente in doppia-doppia (al netto dei problemi comportamentali che non vanno sottovalutati) , un All-Star che molto probabilmente verrà dirottato altrove in cambio di altri asset futuri, e il controllo delle scelte dei Bucks dal 2028 al 2030. Mettiamola così, si sono viste trade peggiori…
Come detto, Portland continuerà a operare sul mercato, per Holiday ma anche per Jerian Grant dal 15 gennaio, giorno in cui diventerà eleggibile per la cessione dopo aver firmato in estate un quinquennale da 160 milioni.
Il nuovo ciclo ripartirà da Ayton e da un gruppo giovane che conta almeno 3 atleti dal sicuro avvenire: il playmaker rookie Scoot Henderson e le guardie Anfernee Simons e Shaedon Sharpe.
Trail Blazers new squad:
Deandre Ayton
Scoot Henderson
Shaedon Sharpe
Anfernee Simons
Matisse Thybulle
Kevin Knox
Jerami Grant
Jabari Walker
Kris MurraySolid young core. pic.twitter.com/vD6GZah5R5
— StatMuse (@statmuse) September 27, 2023
Insieme a diversi asset, è una base più che promettente con cui i Trail Blazers sperano di aiutare il caloroso pubblico del Moda Center a guardare al futuro con ottimismo, lasciandosi alle spalle gli ultimi 11 anni marchiati a fuoco da Lillard.





