Buon compleanno, Travis Trice! Nato a Springfield il 22 gennaio 1993, in occasione di questa ricorrenza Backdoor Podcast ha avuto l’opportunità di fare qualche domanda a Travis, ricordando ad esempio le settimane trascorse a Brescia. Trice ha trascorso i 4 anni di esperienza collegiale alla corte di Tom Izzo a Michigan State, per poi iniziare a viaggiare intorno al mondo cesistico- Australia, Turchia, Francia, Italia e ora Polonia. Lo Slask Wroclaw è impegnato nel gruppo A di Eurocup (record attuale 1-8, nono posto): Travis guida una tra le avversarie di Trento per raggiungere gli ultimi posti della corsa playoff. Sentite cosa ci ha detto!
Ripensando ai mesi trascorsi a Brescia, cosa ti è rimasto più impresso? Hai mantenuto contatti con tuoi ex compagni e membri dello staff?
In realtà molti dei miei compagni non sono più alla Germani, anche se qualche volta mi scrivo coi giocatori USA. Non sono stato molto tempo a Brescia a causa del dilagare della pandemia di Covid-19. Purtroppo ho trascorso lì solo un paio di settimane…
Lo Slask Wroclaw è uno dei club dalla maggior tradizione del campionato polacco (17 trofei nazionali). Tu e i tuoi compagni siete consapevoli del “peso” della maglia?
Sicuro. Lo vedi al centro di allenamento e in palestra: vedi gli stendardi appesi al soffitto, vedi le maglie ritirate di chi è entrato nella Hall of Fame della pallacanestro polacca. Vedendo i trofei vinti da ogni singolo atleta, lavoriamo ogni giorno per migliorare e cercare di ottenere gli stessi risultati. Ok, chiaro: nessuno è venuto qui a inizio stagione dicendo “Vinceremo il campionato!”, è un desiderio che cresce giorno dopo giorno, partita dopo partita. Domani affrontiamo il Wloclawek: ho imparato come questa partita si qualcosa di speciale per i nostri tifosi. I miei compagni polacchi mi stanno preparando per l’atmosfera che ci attenderà domani: sarà caldissima! Sono estremamente eccitato ma sarebbe sbagliato esagerare: bisogna approcciarsi alla partita con la giusta predisposizione ed eseguire il piano partita. Solo così potremo vincere.
Chi è l’avversario più forte incontrato finora in Eurocup? Quale la squadra più difficile da affrontare?
È difficile sceglierne solo uno. È un gruppo così pieno di giocatori talentuosi, ottimi coach e grandi club. Non ti avvicini a nessuna partita pensando che sarà una facile vittoria…

Riusciresti a descrivere Tom Izzo in poche parole? Quali sono i consigli e gli insegnamenti che hai tratto dalla tua esperienza coi Michigan State Spartans?
È superintenso e concentrato sui singoli dettagli del piano partita. Affronta ogni allenamento o sessione di tiro come se fosse una finale. Che sia un walkthrough o una partita d’allenamento, lui ti guida come se stesso allenando durante la Final 4. Cosa ho imparato da Tom? Mantieni lo stesso livello di intensità mentale in ogni momento, lavora su ogni dettaglio che puoi controllare e migliorare. Se affronti ogni aspetto con la stessa attitudine, otterrai buoni risultati.
“No guts. No glory. No legend. No story” (copertina di Twitter). È una frase motivazionale da applicare solamente sul parquet?
Dovresti parlare al Travis del college che decise di postare quella foto… L’avevo totalmente dimenticata perché non curo il mio account da anni però è una bellissima citazione. Ora andrò a cercarla e la riutilizzerò!
