In attacco ha un ritmo basso e che dipende tantissimo da Cinciarini: il playmaker sta disputando l’ennesima stagione strepitosa (ancora 10 assist di media…), ma è l’unico a livello individuale che sta rendendo come da aspettative. Ovviamente è il pick and roll la sua arma principale, nonostante i difensori continuino a passare dietro sul blocco centrale per l’ex azzurro.

I giochi a due Cinciarini-Hopkins sono sicuramente quello che funziona meglio, anche se solo a tratti. Il drag, eseguito direttamente da transizione, sta dando dividendi interessanti soprattutto per l’americano, che è capace di punire dall’arco con il pop quando la difesa collassa.
I punti sono ben distribuiti, con un attacco “diffuso”. Cinque i giocatori in doppia cifra di media, e il sesto – Kassius Robertson, in odore di taglio, poco sotto e con Scar Anim ottimo dalla panchina.





