IFFE LUNDBERG (57-51, 5.46): Sull’azione successiva, Lundberg porta palla nella metà campo offensiva e spinge leggermente Evans. Gli arbitri sanciscono il danese con un fallo in attacco, chiamata eccessiva?
Lundberg palleggia in transizione, marcato da Evans, superata la metà campo Iffe allarga il braccio destro per proteggere il pallone, ma un po’ lo estende troppo un po’ si aggrappa con la mano al gomito destro di Evans: fallo in attacco, tanto ingenuo quanto evidente. Il fischio arriva da Radovic – coda sull’altro lato – che ha completa visibilità e responsabilità in aiuto. Comprensibile la contrarietà di Banchi che, come Difallah – centro e competente – non può vedere la trattenuta di Lundberg. Il fallo c’è tutto! Al momento del fischio del fallo viene aggiornato anche il punteggio in sovraimpressione 58-51 con il libero di Evans (ma manca sempre il punto del tiro da 3!)
RIHARDS LOMAZS (85-74, 3.05 4Q): Il lettone vola in contropiede, Giedraitis lo ferma con un fallo mentre Lomazs sembra in azione di tiro. Gli arbitri, tuttavia, non concedono tre liberi al bianconero.
Lomasz palleggia ed attraversa la metà campo, arriva Gedraitis in posizione legale di difesa e Lomasz – intelligentemente – capisce che potrà esserci un contatto, quindi raccoglie il pallone per rubare i liberi in caso di fischio. Francamente è più Lomasz che contatta Gedraitis di quanto sia l’inverso. Un bel no-call avrebbe risolto il problema e forse Lomasz avrebbe passato la palla!
Ma in effetti sulla continuazione del movimento la mano sinistra di Gedraitis va nettamente sul braccio di Lomasz: una volta fischiato fallo, dovrebbe essere preso in considerazione questo contatto e non quello iniziale che non è falloso. Quindi 3 tiri per Lomasz sarebbe stata una scelta coerente con tante altre prese in questa stagione, anche perché il movimento di Lomasz è fluido e continuo! Ma in EL circola dal 5marzo (ricevuto da arbitri e squadre) un PDF con le nuove specifiche per leggere e valutare meglio “l’AOS and continuous movement”.
Interessante, per chi ha avuto o avrà possibilità di sentire la disquisizione degli arbitri al video. Radovic sottolinea la posizione sul campo dei giocatori “centerline” ed il fatto che l’azione di Lomasz non sia diretta verso canestro (drive to the basket) e che l’azione si sviluppa tra metà campo di difesa e nei pressi della linea centrale; quindi comunque da considerarare come un fallo non in atto di tiro secondo le nuove specifiche quindi come indicato dopo la review: “on the floor”! Ovviamente tutto questo cozza col principio che il tiro possa essere rilasciato da qualunque punto del campo (regolamento tecnico)!
È chiaro che si aprano nuovi scenari interpretativi: mi viene così d’impatto: il tiro allo scadere del quarto!!! Ma gli arbitri come sempre cercheranno di fare del loro meglio difronte a questa nuova “complicazione” regolamentare. Come sempre, i giocatori creano nuove situazioni per sfruttare le regole a proprio vantaggio, sicuramente la TV offre un grande aiuto – dove presente – ma se consideriamo che oltr il 90% del gioco è arbitrato solo “live” e spesso da due o un arbitro, capirete meglio le difficoltà che incontrano gli uomini col fischietto.





