Paolo Ronci, Direttore Generale della Virtus Bologna, ha recentemente rilasciato un’intervista al Carlino, toccando temi cruciali riguardanti il futuro della squadra e il mercato. Tra le questioni più rilevanti, il destino di due giovani talenti: Alessandro Pajola e Momo Diouf.
Ronci ha espresso la sua soddisfazione per il gruppo attuale, affermando:
“Siamo contenti di tutti e di un gruppo che è felice. Ci farebbe piacere continuare su questo nucleo. Chiaro che la volontà deve essere reciproca. Ne stiamo parlando tra noi, con serenità e rispetto.”
Questo commento evidenzia la volontà della Virtus di mantenere una base solida per il futuro, puntando su giovani talenti che hanno già dimostrato il loro valore.
Ronci ha anche sottolineato l’importanza del nucleo italiano nella squadra, affermando:
“Più che del singolo vorrei evidenziare un aspetto. Abbiamo sempre avuto un nucleo italiano importante. L’idea non è tramontata.”
Questo approccio strategico mira a garantire che la Virtus continui a investire nei giovani, come dimostrato dalla presenza di quattro giocatori italiani delle Vu Nere nella recente selezione dell’Italbasket per gli Europei.
Infine, Ronci ha parlato del suo rapporto personale con Daniel Hackett, un giocatore chiave per la squadra.
“Tra me e Daniel c’è un patto. I miei genitori e sua mamma abitavano nella stessa via. Ci capiamo al volo. Sarà così sempre. Ci parliamo spesso.”
Questo legame personale potrebbe rivelarsi fondamentale per la coesione del gruppo e per la crescita della squadra.





