Il Direttore Generale della Virtus Bologna, Paolo Ronci, ha rilasciato un’intervista al Carlino Bologna, toccando temi cruciali per il futuro del club bolognese. Tra i punti salienti, la licenza triennale di Eurolega e la costruzione di un nuovo palasport, due elementi che rappresentano una grande opportunità per la squadra e i suoi tifosi.
Ronci ha sottolineato l’importanza di costruire su quanto di buono fatto finora, affermando:
“Impossibile dimenticare le emozioni che ci ha dato lo scudetto. Aggiungerei, poi, la possibilità di programmare grazie alla disponibilità del presidente Zanetti e di coach Ivanovic.”
La Virtus, dopo aver conquistato il titolo di campione d’Italia, si prepara ad affrontare le sfide future senza l’etichetta di favorita, ma con una cultura solida e spirito di squadra.
Un tema centrale nell’intervista è stato il futuro dei giocatori Pajola e Diouf, entrambi in scadenza. Ronci ha dichiarato:
“Siamo contenti di tutti e di un gruppo che è felice. Ci farebbe piacere continuare su questo nucleo. Chiaro che la volontà deve essere reciproca.”
La Virtus punta a mantenere un gruppo unito, continuando a valorizzare i talenti italiani, come dimostrato dalla presenza di quattro giocatori della Virtus agli ultimi Europei.
Guardando al presente e al futuro, Paolo Ronci ha espresso la volontà di essere sempre competitivi:
“La stagione è lunga, lunghissima. Vogliamo essere competitivi, sempre. Giochiamocela.”
Attualmente primi in campionato e con prestazioni solide in Eurolega, la Virtus può contare su una licenza triennale e sulla realizzazione di un nuovo palazzetto, due asset di cui Ronci è particolarmente orgoglioso:
“Due asset dei quali essere orgogliosi, oltre alla squadra che è il motore emozionale di tutti noi Virtussini.”
