La Virtus Bologna esce sconfitta dall’ennesima battaglia di Eurolega contro l’Olympiacos, ma coach Dusko Ivanovic invita a non perdere fiducia e lucidità. Le sue parole, raccolte dal Quotidiano Sportivo, ruotano attorno a un concetto semplice: «Le partite vanno giocate per 40’, ma non bisogna mai abbattersi», anche quando la sconfitta arriva davanti ai 10mila spettatori della Virtus Arena dopo aver inseguito a lungo una delle grandi d’Europa.
Ivanovic spiega che il rammarico è fort, ricordando come il basket sia «a volte vincere, a volte perdere», ma insista sull’importanza di non abbattersi mai, nemmeno dopo un confronto così duro con l’Olympiacos. Nel suo bilancio sottolinea che la prestazione bianconera è stata altalenante: dopo un avvio complicato e uno svantaggio pesante, la Virtus è riuscita a rientrare in partita, ma ha pagato caro i troppi errori commessi lungo i quaranta minuti.
Il tecnico montenegrino evidenzia un aspetto chiave: «Ci sono stati alcuni giocatori che non hanno lottato con costanza per quaranta minuti… questo non bisogna mai farlo». Nel secondo quarto, secondo la sua analisi, la squadra ha difeso «in maniera troppo soft», al contrario dell’intensità mostrata dall’Olympiacos, e ha rinunciato al contatto, situazione che ha permesso ai greci di imporre il proprio fisico e la propria durezza. Quando la Virtus ha ripreso a difendere come doveva, però, «ci hanno fischiato sempre fallo contro», osserva Ivanovic, quasi a sottolineare come l’aggressività ritrovata non sia bastata a cambiare l’inerzia.
Nel finale l’allenatore riconosce che, nell’ultimo parziale, la squadra «ha fatto molto meglio», ma ammette che la Virtus ha concesso «troppi tiri liberi e canestri facili», errori che a questo livello si pagano. Da qui il messaggio ai suoi giocatori: restare compatti, continuare a giocare per tutti i 40 minuti e trasformare questa sconfitta in un passo in avanti verso le prossime sfide di campionato ed Eurolega, senza mai smettere di lottare.





