Dura tre quarti l’impressionante prova di forza dell’Olympiacos Atene in casa di una Virtus comunque positiva e mai doma che, come il miglior George Foreman, ne prende tanti da far andare al tappeto anche un elefante ma non si arrende, esce dalle corde e ridona voce ad una Segafredo Arena che si era zittita come forse da tempo non si ricordava. Con un parziale di 34-18 nell’ultimo quarto si porta a -1 ma la rimonta termina lì, grazie all’ennesimo canestro da tra punti di Fournier.
Virtus Bologna
Vildoza 7: losing effort, ottimo sia in costruzione che in conclusione, ha successo anche nel pressare la palla.
Edwards 5,5: continua la ormai lunga serie di partite con percentuali da CSI e la scelta dei tiri è pessima. Infatti, non finisce la partita.
Pajola 6: fatica in difesa su Fournier e Dorsey, meglio in attacco anche se non entra il tiro.
Niang 6,5: molto attivo in difesa anche nel quintetto che prova a riprenderla, dietro prova a contenere Milutinov in aiuto con risultati ovviamente rivedibili.
Smailagic 6: bene in attacco dove mette anche canestri importanti. Dietro è una delle vittime dell’orco.
Taylor n.e.
Alston 5,5: fa anche il suo in attacco, dietro sembra un po’ spaesato.
Hackett 7: mezzo punto in più perché fa tutto quello che non sarebbe costretto a fare: rimbalzi, difesa, recuperi, davvero super.
Morgan 7,5: continua ad essere il vero Edwards in questo scampolo di stagione; difesa e recuperi, 15 punti con 5 tiri, leadership.
Diarra n.e.
Diouf 5,5: non ingannino i 12 punti a tabellone, che pure sono un merito; Diouf oggi è andato sotto di brutto con Milutinov, ed al suo posto molti avrebbero fatto lo stesso.
Akele 6: due bei punti con uno short roll e difesa.
Ivanovic 7: l’identità della squadra nel non arrendersi in situazioni anche che appaiono chiuse è un grande merito di chi la allena.
Olympiacos Pireo
Walkup 5,5: oscurato dalle grandi serate di Fournier e Dorsey
Ntilikina 5,5 : vedi sopra
Lee n.e.
Morris 5: ancora un po’ un pesce fuor d’acqua.
Vezenkov 7,5: chiude con 16 e 5 rimbalzi e non credo di averlo visto palleggiare. Poesia fatta pallacanestro
Papanikolaou 6,5: molti intangibles, molta difesa.
Dorsey 7,5: clamorosa serata al tiro, ma non è monodimensionale ed usa molto anche l’area, con precisione sia da due che da tre. Quando conta, fa sempre canestro.
Peters 7: importantissimo nel break del secondo quarto, altro giocatore quasi invisibile ma del tutto magico.
Milutinov 8: ben oltre le cifre, abusa letteralmente dei lunghi della Virtus che sembrano dei ragazzini che gli si provano anche ad appendere alle braccia per fermarlo. Peraltro, senza risultato.
Antentokounmpo n.e.
Hall 6: il tempo di una bella schiacciata
Fournier 7,5: fa letteralmente quel che vuole in attacco, in particolare con un tiro da tre che entra praticamente sempre. Tra quei sempre, il tiro che sostanzialmente chiude la partita.
