Vittoria meritata per OJM Varese al Palashark di Trapani. Il finale thrilling scaldato da un irriverente comportamento di Moore non serve a legittimare una partita che gli ospiti hanno sempre condotto, presentandosi nella più lontana trasferta del campionato in buono stato di forma, rigettando tutti i generosi tentativi di rimonta dei padroni di casa e giocando una pallacanestro aggressiva, coronata da ottime percentuali al tiro e dimostrando di poter competere per raggiungere la griglia play off.
Inizio in salita per gli Shark, si corre a mille su entrambi i lati del campo, dopo un allungo degli ospiti, Trapani si riprende e solo nel finale un floater di Pugliatti avvicina Trapani, 19-22. Nel secondo tempino OJM costruisce bene, corre e trova ottime soluzioni al tiro, grazie a una eccellente circolazione di palla che trova a turno i giocatori ospiti sempre pronti a bruciare la retina; i padroni di casa hanno un ulteriore sussulto e chiudono sotto di due e si va negli spogliatoi con un match che non ha ancora un padrone, 45-47.
Varese rientra in campo con grinta e ulteriore determinazione, accelera e allunga sul più quindici dando la sensazione di non essere più raggiungibile. Un ennesimo tentativo di rimonta porta i granata a un parziale recupero, ma Varese stravince il terzo quarto e chiude avanti di dieci, 64-74. Nell’ultimo quarto i granata tentano il recupero e succede di tutto, tra palle perse e recuperate in una partita diventata “sporca” dove Librizzi da un lato, Arcidiacono e Petrucelli dall’altro, si ergono ad assoluti protagonisti in difesa e in attacco. Il finale è vibrante, Cappelletti mette sul ferro la tripla della possibile parità e in un finale concitato, la solidità di Varese ha la meglio rispetto al magnanimo atteggiamento degli Shark il cui munifico rimane l’unica cosa di cui essere fieri.
Giocatore decisivo : Librizzi, giocatore di talento, esce dalla panchina risultando un autentico trascinatore spezzando nel nascere tutti i tentativi di rimonta dei padroni di casa.
Da rivedere : da un professionista in generale, certi comportamenti risultano inaspettati e indigesti. Moore è certamente un professionista.
Openjobmetis Varese
Stewart 6: nel gruppo dei piccoli, sarà il meno efficace, la bocca di fuoco stasera è spenta.
Alviti 7: giocatore di sistema, utile e per lo più indispensabile nel gioco di squadra.
Moore 5: leader dalle qualità sopraffine, meno per il resto.
Villa n.e.
Assui 6+: buona la sua fase difensiva, generoso e intelligente.
Nkamhoua 7: atleta di sistema, pericoloso fronte a canestro.
Iroegbu 7+: regista e anima di Varese. Arrivato in corso d’opera, conferma di essere l’hombre del partido.
Librizzi 8: vede il canestro come una vasca da bagno, determinante nella costruzione della vittoria di squadra.
Renfro 7+: solido ed efficace, mette spesso in crisi i lunghi di Trapani.
Bergamin n.e.
Ladurner n.e.
Freeman n.g.
Coach Kastritis 7: è anche la sua vittoria; la sua squadra gira che è una meraviglia. In attacco gioca un basket moderno, godibile, divertente, che vede gli esterni protagonisti. Gli aggiustamenti difensivi sono necessari, ma quelli arriveranno…Varese può guardare con fiducia con il proseguo.
Trapani Shark
Arcidiacono 7+: non ci eravamo sbagliati nel definire il play americano dall’ ottimo ball handling, non conoscevamo tanta dedizione in difesa e attacco.
Cappelletti 7: la sua dedizione è encomiabile, tanto quanto la rabbia agonistica con cui conclude il match. Espulso a ragione?
Eboua 6+: incostante, esuberante e generoso, non la sua migliore partita.
Ford 6: soffre più di tutti nelle ultime partite. Bisogna che ritrovi i migliori momenti.
Hurt 7: miglior realizzatore dei padroni di casa, la sua proverbiale abilità al tiro ci ha conquistato.
Notae 6+: reduce da pochi allenamenti e da influenza, da il suo sufficiente contributo.
Petrucelli 8: anima e cuore da capitano. Encomiabile.
Pugliatti n.g.
Rossato 6+: generoso come sempre, combattivo e su ogni pallone alla pari di un guerriero.
Sanogo 6+: anche per lui partita robusta e doppia cifra.
