Home Lega Basket Hassani Gravett, lo scouting: cosa porta alla Pallacanestro Cantù?

Hassani Gravett, lo scouting: cosa porta alla Pallacanestro Cantù?

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Hassani Gravett

Continua la nostra rubrica di scouting sui nuovi volti della LBA. Oggi ci concentriamo sul nuovo playmaker dell’Acqua San Bernardo Cantù: Hassani Gravett.

Carriera

Nato in Alabama, la sua è una storia fatta di resilienza, adattamento e continuo guadagnarsi la fiducia degli addetti ai lavori: nato in una famiglia militare, fin da piccolo è stato costretto a spostarsi continuamente tra uno Stato e l’altro, anche all’estero, tra cui Germania e Italia. La sua esperienza in Europa, dichiarerà, lo ha aiutato molto ad essere indipendente e maturare come persona. Inizia a muovere i primi passi nella Robert S. Alexander High School in Douglasville, praticando diversi sport come calcio, football e basket, tutti con buoni risultati. All’inizio i suoi insegnanti lo descrivevano come magro e non tanto atletico, ma ad un tratto, dopo un’intensa sessione in palestra con il padre durata un anno, Hassani riesce a trasformare il suo fisico e, nella stagione successiva, esplode definitivamente mettendo a segno 46 punti nella semifinale del torneo statale e viene nominato giocatore dell’anno.

Il suo percorso universitario è molto travagliato e pieno di cambiamenti in corso, ma è alla Pensacola State College che Hassani trova la sua dimensione, partecipando al circuito Junior College (JUCO), dove disputa una stagione da freshman semplicemente stellare. Infatti nonostante vari problemi fisici, ancora una volta il suo duro lavoro in palestra lo farà riemergere e diventerà alla fine dell’anno Panhandle Conference Player of the Year.

Nella stagione 2016-2017 Hassani Gravett gioca con la University of South Carolina Gamecocks. Il suo ruolo in uscita dalla panchina diventerà fondamentale per trascinare la squadra alla sua prima storica apparizione alla NCAA Final Four. Ruolo confermato per l’anno successivo, dove vince il premio di miglior sesto uomo dell’anno, con medie di 11.4 pts, 3.8 rpt, 2.4 apt con un impressionante 41.6% da tre punti. Oltre a questo, Gravett viene ricordato soprattutto per il suo carattere mite e volto all’aiuto dei più deboli: durante il suo periodo universitario, infatti, ha speso molto tempo nei Servizi Sociali e ha svolto diverse attività di volontariato per i bambini in ospedale.

Undrafted nel 2019, inizia la sua carriera professionale tra G-league e NBA con gli Orlando Magic, che gli offrono un’occasione nel 2021-22 con un contratto da 10 giorni: lì si metterà in mostra con 6.3 punti, 2.6 rimbalzi, 2.5 assist, e sempre con un’ottima percentuale da tre sul 42%. Non trovando però ulteriore spazio, decide di varcare l’oceano e iniziare la sua carriera in Europa. Prima in Macedonia, dove con il MZT Skopje vince sia il campionato che la coppa nel 2021.

Poi in Germania, con l’Oldenburg, dove ha la possibilità di affrontare un campionato fisico e di livello, trascinando la squadra alla finale di Coppa. Alza ulteriormente il livello con i Slask Wroclaw, in Polonia, partecipando anche in Eurocup. È nelle due stagioni successive in Azerbaigian, con il Sabah BC, dove Hassani matura definitivamente come giocatore europeo e mette su numeri importanti. Vince due campionati consecutivi, oltre ai premi individuali di miglior giocatore dell’anno e miglior difensore (sia 2025 che 2026). In uno dei due tornei è stato eletto anche MVP dei playoff e ha anche partecipato alla Basketball Champions League.

Adesso ha la possibilità di confrontarsi con un campionato come la LBA, arrivando da giocatore maturo, che conosce bene l’Europa e che sa prendersi le sue responsabilità: dovrà dimostrare di essere pronto per il definitivo passo verso la alta competizione europea

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