Nello scontro tra la migliore difesa e il miglior attacco del campionato alla fine la spunta la Virtus con una rimonta incredibile coronata dopo oltre 38′ di inseguimento; per la Reyer, dopo un primo tempo sfavillante e un terzo quarto nel quale era riuscita a resistere al primo tentativo di rimonta ospite, arriva una sconfitta amara maturata solo nelle ultime scivolose curve della partita dove la difesa bianconera ha alzato e non di poco la propria intensità.
Umana Reyer Venezia :
Tessitori 6,5 : partita molto positiva di Tex soprattutto nel primo tempo dove fa il bello e cattivo tempo dentro l’area; nella ripresa viene meno cercato dai compagni e fatica contro Diouf.
Cole 6 : come molti suoi compagni gioca 3 quarti di sostanza, nel finale di gara sbaglia la tripla del contro-sorpasso forse affettando la conclusione.
Horton 6 : fa sentire la sua fisicità agli avversari per tutta la gara, ha però sulla coscienza 5 liberi sbagliati e 3 perse.
Lever 6 : nel primo tempo è protagonista del primo allungo veneziano, il secondo tempo lo vede più dalla panchina che dal campo.
De Nicolao 5 : solita intensità difensiva e poco altro, unico dei suoi. chiudere con valutazione negativa.
Candi 5,5 : come Lever e Tessitori alterna una solida prima parte di gara ad un secondo tempo più anonimo dove soffre al pari dei compagni di reparto l’irruenza di Morgan.
Wheatle 6,5 : non fa sentire la mancanza di Parks, 10 punti e anche tanta sostanza nella metà campo difensiva.
Nikolic 6 : autore di una gran schiacciata, buoni spezzoni di match in cui Venezia era saldamente avanti.
Janelidze s.v. : n.e.
Wiltjer 7 : quando vede la Virtus le sue prestazioni sono sempre di alto livello, chiude con 16 punti di cui 7 molto importanti nel finale di terzo quarto utili a tenere lontano la Virtus, nel finale è meno coinvolto dai compagni.
Valentine 5,5 : appena una tripla a bersaglio, prova a rifarsi portando rimbalzi e servendo i compagni ma non aiuta i suoi quando l’attacco si era inceppato.
Spahija 6 : sceglie di attaccare continuativamente dentro l’area bolognese con costrutto ed efficacia nel primo tempo, nella ripresa i suoi soffrono il ritmo più alto imposto dalla Virtus fino all’epilogo finale.
Edwards 5 : nervoso e molto impreciso dal campo se non porta punti diventa un lusso che Ivanovic non può permettersi e nel secondo tempo passa molto tempo seduto.
Pajola 7 : pochi minuti nel primo tempo, nella ripresa suona la carica anche con un’importante tripla nell’ultimo quarto, nella sua metà campo tocca mille palloni, ministro della difesa.
Niang 7,5 : è il migliore per valutazione della Virtus con una imperiosa doppia doppia da 10 pt +13 rimbalzi; è ovunque.
Accorsi s.v. : n.e.
Taylor 5 : non trova mai la via del canestro, smazza 4 assist ma l’attacco avversario lo costringe spesso in cambi difensivi che lo obbligano a spendere molti falli.
Alston Jr 6 : la mira non è quella delle serate migliori però si adopera a rimbalzo (8) e segna i punti che chiudono definitivamente la gara.
Hackett 7 : gli attributi di questo ex ragazzo sono qualcosa di incredibile, 5 punti dal peso specifico incalcolabile nel finale di gara.
Ferrari s.v : n.e.
Morgan 7,5 : è l’MVP insieme a Niang, primo tempo di rara opacità, secondo tempo a briglie sciolte dove diventa l’alfa e l’omega della Bologna bianconera.
Jallow 5 : vive un momento di appannamento anche nella fase difensiva, è stato il tutto fare di coach Dusko per i primi 3 mesi dell’anno , c’è bisogno che torni ai suoi livelli.
Diouf 6 : non è al massimo e ha i minuti contingentati; nei primi 20′ sbaglia tanto, nella ripresa porta solidità nel pitturato nel momento della prima rimonta virtussina.
Akele 6,5 : lotta sempre,comunque e contro chiunque, porta anche 9 punti in dote non male considerando chi gli si opponeva.
Ivanovic 7 : nell’intervallo deve senza dubbio averle cantate ai suoi che alla ripresa delle ostilità hanno avuto tutt’altro atteggiamento; nel finale di gara capisce che il quintetto basso con Niang e Alston sotto le plance è quello che lo porterà alla vittoria e lo cavalca.
