HomeFocusTaliercio violato, a Venezia passano i campioni d'Italia, le pagelle.

Taliercio violato, a Venezia passano i campioni d’Italia, le pagelle.

Nello scontro tra la migliore difesa e il miglior attacco del campionato alla fine la spunta la Virtus con una rimonta incredibile coronata dopo oltre 38′ di inseguimento; per la Reyer, dopo un primo tempo sfavillante e un terzo quarto nel quale era riuscita a resistere al primo tentativo di rimonta ospite, arriva una sconfitta amara maturata solo nelle ultime scivolose curve della partita dove la difesa bianconera ha alzato e non di poco la propria intensità.

La cronaca: out per infortunio Bowman e Parks per Venezia mentre Bologna deve rinunciare a Diarra,Smailagic e Vildoza; i padroni di casa fin dalle prime battute cercano di attaccare  la Virtus dentro l’area e la cosa riesce assai bene con Horton e Wiltjer, gli ospiti reagiscono col talento individuale ma cercandosi meno del solito; dopo il 13-13 dei primi 7 minuti Venezia porta un parziale di 10-2 in chiusura di quarto  grazie all’ottimo ingresso di Tessitori per il 23-15 dei primi 10′.
Il secondo quarto conferma  fin da subito come l’Umana abbia molte più energie da spendere tanto che i lagunari allungano ancora, col secondo quintetto, grazie a  Lever, Nikolic e Candi che portano subito punti;  Bologna tira dal campo col 25% e non segna praticamente mai. Venezia scappa negli ultimi minuti del quarto e va negli spogliatoi sul +18 con gli avversari nervosi e totalmente fuori partita.
0-6 ospite per iniziare la ripresa ma Venezia reagisce subito anche se  la Virtus appare più volitiva seppur disordinata davanti, mentre  dietro la consistenza è cambiata;  con il solito back-door di Morgan imbeccato da Pajola i bianconeri tornano  a -4 sul 56-52. Wiltjer inventa 7 punti da fantascienza e riporta in doppia cifra di vantaggio l’Umana che addirittura chiude il terzo parziale a + 13 con la tripla di Cole quasi allo scadere.
Ci riprova l’Olidata con Niang ed Edwards per tornare a -6 con l’iniziale 7-0 di parziale; Spahija deve rispolverare Horton e Wiltjer per presidiare meglio il pitturato visto che il computo a rimbalzo si è inaspettatamente ribaltato. La Virtus sembra non riuscire mai ad arrivare ad un possesso di distanza sprecando diverse occasioni con banali palle perse fino a quando Hackett non mette 5 punti a fila per il 74-72 a 2′ dalla fine. Persa di Valentine, recupero di Morgan che segna e subisce fallo  + 1 Bologna a 1′,37″ dal termine, errore di Cole ancora Morgan per il +3, Horton fa 1/2 in lunetta e riavvicina i lagunari. Alston sigla il +4 schiacciando in contropiede, poi doppio antisportivo  Candi /Alston a 9″ dal termine; nel finale  due liberi di Alston inchiodano il punteggio finale sul 75-81 a coronamento di una straordinaria rimonta degli ospiti guidata dal secondo tempo super di Matt Morgan e dalla concretezza di Saliou Niang.
Mvp : Morgan, 0 punti nel primo tempo, 17 nella ripresa mettendo a ferro e fuoco la difesa veneziana.
Da rivedere: Jallow, vive un periodo di evidente difficoltà anche nella metà campo difensiva, specialità della casa, è spesso poco consistente.

Umana Reyer Venezia :

Tessitori  6,5 : partita molto positiva di Tex soprattutto nel primo tempo dove fa il bello e cattivo tempo dentro l’area; nella ripresa viene meno cercato dai compagni e fatica contro Diouf.

Cole 6 : come molti suoi compagni gioca 3 quarti di sostanza, nel finale di gara sbaglia la tripla del contro-sorpasso forse affettando la conclusione.

Horton 6  : fa sentire la sua fisicità agli avversari per tutta la gara, ha però sulla coscienza 5 liberi sbagliati e 3 perse.

Lever 6 : nel primo tempo è protagonista del primo allungo veneziano, il secondo tempo lo vede più dalla panchina che dal campo.

De Nicolao 5 : solita intensità difensiva e poco altro, unico dei suoi. chiudere con valutazione negativa.

Candi 5,5 : come Lever e Tessitori alterna una solida prima parte di gara ad un secondo tempo più anonimo dove soffre al pari dei compagni di reparto l’irruenza di Morgan.

Wheatle 6,5 : non fa sentire la mancanza di Parks, 10 punti e anche tanta sostanza nella metà campo difensiva.

Nikolic 6  : autore di una gran schiacciata, buoni spezzoni di match in cui Venezia era saldamente avanti.

Janelidze  s.v.  : n.e.

Wiltjer  7 : quando vede la Virtus le sue prestazioni sono sempre di alto livello, chiude con 16 punti di cui 7 molto importanti nel finale di terzo quarto utili a tenere lontano la Virtus, nel finale è meno coinvolto dai compagni.

Valentine  5,5 : appena una tripla a bersaglio, prova a rifarsi portando rimbalzi e servendo i compagni ma non aiuta i suoi quando l’attacco si era inceppato.

Spahija 6 : sceglie di attaccare continuativamente dentro l’area bolognese con costrutto ed efficacia nel primo tempo, nella ripresa i suoi soffrono il ritmo più alto imposto dalla Virtus fino all’epilogo finale.

Olidata Virtus Bologna :

Edwards 5 : nervoso e molto impreciso dal campo se non porta punti diventa un lusso che Ivanovic non può permettersi e nel secondo tempo passa molto tempo seduto.

Pajola 7  pochi minuti nel primo tempo, nella ripresa suona la carica anche con un’importante tripla nell’ultimo quarto, nella sua metà campo tocca mille palloni, ministro della difesa.

Niang 7,5  : è il migliore per valutazione della Virtus con una imperiosa doppia doppia da 10 pt +13 rimbalzi; è ovunque.

Accorsi s.v. : n.e.

Taylor  5 : non trova mai la via del canestro, smazza 4 assist ma l’attacco avversario lo costringe spesso in cambi difensivi che lo obbligano a spendere molti falli.

Alston Jr  6 : la mira non è quella delle serate migliori però si adopera a rimbalzo (8) e segna i punti che chiudono definitivamente la gara.

Hackett  7 : gli attributi di questo ex ragazzo sono qualcosa di incredibile, 5 punti dal peso specifico incalcolabile nel finale di gara.

Ferrari  s.v : n.e.

Morgan 7,5  : è l’MVP insieme a Niang, primo tempo di rara opacità, secondo tempo a briglie sciolte dove diventa l’alfa e l’omega della Bologna bianconera.

Jallow  5 : vive un momento di appannamento anche nella fase difensiva, è stato il tutto fare di coach Dusko per i primi 3 mesi dell’anno , c’è bisogno che torni ai suoi livelli.

Diouf  6 : non è al massimo e ha i minuti contingentati; nei primi 20′ sbaglia tanto, nella ripresa porta solidità nel pitturato nel momento della prima rimonta virtussina.

Akele  6,5 : lotta sempre,comunque e contro chiunque, porta anche 9 punti in dote non male considerando chi gli si opponeva.

Ivanovic  7 nell’intervallo deve senza dubbio averle cantate ai suoi che alla ripresa delle ostilità  hanno avuto tutt’altro atteggiamento; nel finale di gara capisce che il quintetto basso con Niang e Alston sotto le plance è quello che lo porterà alla vittoria e lo cavalca.

 

Michele Beltrandi
Michele Beltrandi
Appassionato cronico dello sport più bello del mondo, ball don't lie come regola di vita. Ex giocatore ed ora allenatore nelle paludose Minors amatoriali.

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