Due giornate di Serie A2, e sono già molteplici gli spunti su cui riflettere e discutere. Abbiamo riassunto i cinque più interessanti dell’ultimo turno nel nostro Focus!
1-AVELLINO FA SUL SERIO
La vittoria assai larga all’esordio contro Vigevano ce la si poteva più o meno aspettare, considerando il valore e le condizioni dell’avversario. Ma vincere al Flaminio di Rimini è una dichiarazione d’intenti piuttosto chiara: le tante big che proveranno a correre per il primo posto dovranno fare i conti anche con questi lupi. Capaci di espugnare uno dei campi più difficili della categoria in una serata da 5/31 di squadra sul perimetro, con un 5/19 al tiro di Francis, dopo un primo tempo chiuso a -11. Segnali importanti di un gruppo che ha la coppia americana probabilmente più esplosiva della categoria, abbinata a un nucleo italiano solido e profondo (il buzzer, non a caso, l’ha infilato Mollura). Il messaggio è forte e chiaro: occhio a questa Avellino.
2-LIBERTAS, CHE BEL SEGNALE
A proposito di messaggi, niente male quello inviato al campionato dalla Libertas Livorno nella sua prima trasferta stagionale. Il rendimento lontano dal Modigliani Forum era stato il tallone d’Achille della scorsa stagione, per questo andava invertita subito la tendenza. E su un campo difficile come Mestre è arrivata qualcosa in più di una semplice vittoria: la squadra di Diana ha letteralmente dominato la partita, vincendo tutti e quattro i parziali di gioco fino a chiudere addirittura sul +39. Il rientro di Tiby, l’impatto immediato di Graves, l’esplosione di Tozzi: quante belle notizie.
3-FORTITUDO, CONTAVANO I DUE PUNTI
Anche in casa Flats Service c’è bisogno di migliorare in trasferta, rispetto allo scorso anno. A Caserta la vittoria è stata decisamente sofferta, con un pasticcio nel finale che ha regalato il tiro della potenziale vittoria ai bianconeri e rischiato di compromettere una partita mai ammazzata ma comunque di fatto quasi sempre condotta. Però al PalaPiccolo era importante vincere, punto. Anche perchè era il momento peggiore per giocarci, contro la spinta di un’intera città entusiasta dopo la promozione ed elettrica nell’ospitare subito una nobile del nostro basket. La corrente è ancora alternata, così come le prove dei singoli (strepitosa quella di Morris, un po’ discusso nelle prime uscite). Ma la miglior medicina sono le vittorie.
4-SASSARI, FALSA PARTENZA
La sorpresa di giornata arriva dal PalaSerradimigni, col sorprendente quanto meritato colpaccio della T Gema Montecatini a casa Dinamo. Volata anche a +23 nel primo tempo, la squadra termale ha saputo assorbire il rientro che ha portato gli isolani fino a un solo possesso di distanza, mantenendo però il sangue freddo necessario per chiudere la pratica. Le assenze che hanno falcidiato il roster di Sassari (mancavano Brooks, Vitali e Pisano, era al debutto Flodd) sono naturalmente un’attenuante non da poco. Ma forse non spiegano fino in fondo il tracollo dei primi venti minuti. E soprattutto, il tempo che probabilmente servirà a questa squadra per trovare una chimica rischia di non essere compatibile con la corsa alla promozione diretta.
5-IL BIG MATCH DI DOMENICA
Fortitudo-Rimini è già un big match vero e proprio. Perchè siamo alla terza di trentotto giornate, ma con questo equilibrio gli scontri diretti potranno rivelarsi decisivi. E poi perchè la partita può segnare un primo crocevia importante per la stagione di entrambe. Per la Flats Service vincere significherebbe portarsi a +4 su una diretta concorrente, chiudere a punteggio pieno il primo miniciclo stagionale, e soprattutto far divampare l’entusiasmo del popolo biancoblù. Quello che al contrario scarseggerebbe in Romagna, dovesse arrivare un’altra sconfitta e quindi la prospettiva di un’altra regular season di rincorsa. Quella del PalaDozza l’anno scorso fu una delle partite dell’anno, la speranza e le premesse sono di potersi divertire tanto anche stavolta.






